Napoli-Roma, Bruscolotti: “Gara non preoccupante. Spalletti sopra anche a Sarri”

Napoli-Roma è un big match fondamentale per gli uomini di Spalletti chiamati a ripetersi dopo gli ottimi risultati del girone d’andata.

Concludere il girone d’andata a 50 punti non è cosa da tutti eppure, la squadra di Luciano Spalletti è riuscita nell’impresa. Solo l’Arsenal è riuscita a fare gli stessi punti. Peccato che, mentre i partenopei hanno un monte ingaggi che non supera i 71 milioni di euro, i londinesi vanno oltre gli 85 milioni di euro. Una piccola differenza che fa comprendere quanto a volte, più di quanto si spende, conti il lavoro che si fa quotidianamente sul rettangolo di gioco.

Questo lo sa molto bene Peppe Bruscolotti, ex capitano del Napoli e uno degli artefici dei due scudetti vinti degli azzurri in prossimità degli anni ’90. Intervenuto ai microfoni di TV Play, l’ex capitano azzurro ha parlato del prossimo big match contro la Roma: “Difficoltà per il Napoli non credo. Se gioca come sta giocando, credo che le preoccupazioni maggiori siano più per le avversarie. Penso debba preoccuparsi più di sé stessa, deve avere la giusta concentrazione, scendere in campo con la solita grinta e voglia di vincere. Poi le gare possono prendere anche una certa piega ma il Napoli deve pensare a sé“.

Napoli-Roma, Bruscolotti incorona Spalletti

Un messaggio chiaro e forte quello di Peppe Bruscolotti, nato proprio dall’esperienza di chi su quei campi ci ha giocato e ha vinto. In effetti, gli azzurri hanno tutto dalla loro parte e spetta solo a loro dare il massimo e non sciupare il margine conquistato nelle prime venti giornate di campionato.  Un rendimento che fa ben sperare e anche su questo l’ex azzurro ha detto la sua: “Dipende da come va il campionato. Se l’andamento è questo, può anche puntare a confermarsi e dedicarsi anche alla Champions League dove andare avanti porta prestigio ed è importante.  E’ tutto un discorso che fa fatto di partita in partita“.

Napoli-Roma
Spalletti (TV Play)

Un qualcosa che, insieme ai punti conquistati, porta a fare dei paragoni con la squadra di Sarri che ne ottenne 48. Su questo aspetto però il nostro intervistato ha le idee molto chiare e incorona Spalletti su tutto: “Non sono paragonabili perché sono elementi diversi. Sul piano del gioco, entrambe hanno portato qualcosa di nuovo e di piacevole. Spalletti è al di sopra di tutto, sta macinando record su record“.

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