Inchiesta Juventus, bianconeri avvantaggiati dalle plusvalenze? Cosa dicono i numeri

La questione delle plusvalenze e dei fattori legati ai guadagni in casa Juventus è un elemento cruciale dell’inchiesta: cosa dicono i numeri e quali sono gli aspetti da tenere bene a mente. 

La Juventus è pronta per il ricorso e chiede alla giustizia sportiva di ristabilire la classifica originaria con il club bianconero non più a -15. L’obiettivo dei legali del club è conclamato, sono tanti gli elementi sui quali si poggia la difesa della società piemontese. Da un lato la sentenza di condanna della Corte Federale d’Appello, dall’altro la scelta di voler far valere le proprie ragioni nelle sedi opportune.

Juventus vantaggi plusvalenze
Gli ex vertici della Juventus (TvPlay.it)

Il campionato di Serie A intanto procede e l’analisi sulle plusvalenze sono un aspetto da tenere bene a mente. C’è grande attesa anche per comprendere cosa accadrà da qui a breve, senza dimenticare il filone dell’inchiesta di natura giudiziaria. Una battaglia in campo e anche dal punto di vista legale difficile, specialmente per tutti i tifosi bianconeri.

Cosa emerge

Il cosiddetto “vantaggio sportivo” derivato dalla questione plusvalenze è un punto cardine della sentenza di condanna dello scorso 20 gennaio per la società guidata dal presidente Gianluca Ferrero. I legali bianconeri hanno di fatto provato a sventrare questa teoria, nel vero e proprio senso della parola, calcolando di fatto la percentuale delle plusvalenze e l’incidenza sui ricavi bianconeri nel triennio 2019-2021.

Agnelli Juventus
Agnelli e la novità in casa Juventus, cosa sta accadendo per l’ex presidente (TvPlay.it)

A fronte di un fatturato di 1,675 miliardi di euro, infatti, le plusvalenze fittizie ammonterebbero per la giustizia sportiva a circa 60 milioni di euro. Si tratta di una cifra pari al 3,6% dei ricavi che, inoltre, non sarebbe un denaro da poter investire nel calciomercato e quindi non addebitabile a quanto accaduto nel futuro immediato. Sono questi gli elementi sui quali si poggia il ricorso della Juventus. A riportare la notizia è Tuttosport.

Il vantaggio acquisito sarebbe secondo la difesa soltanto di natura teorica, avendo investito somme di denaro in contanti per gl affari Federico Chiesa e Dusan Vlahovic conclusi con la Fiorentina per un totale di 135 milioni di euro. Ciò è diventato infatti possibile grazie a due aumenti di capitale per un ammontare complessivo pari a 700 milioni di euro. Settimane decisive e intense quelle da vivere per il club bianconero dell’ex presidente Andrea Agnelli e del vice Pavel Nedved. In ballo c’è il futuro del club, con tanto di risultati a breve termine, senza dimenticare ciò che sarà del futuro.

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