Serie A, niente diminuzione: si resta a 20 squadre | Tutti i dettagli – VIDEO

Serie A, niente diminuzione: si resta a 20 squadre. Tutti i dettagli. Il blitz di Juventus, Inter e Milan non va a segno. Vincono le piccole

Il blitz delle grandi non è andato a buon fine. Qualche giorno fa le tre big tradizionali del calcio italiano aveva incontrato in un vertice non programmato il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, con l’obiettivo di esporgli il proprio progetto di riforma del calcio italiano. Una riforma che aveva come principale punto programmatico la riduzione del numero di squadre del massimo campionato. Secondo Juventus, Inter, Milan e anche Roma la Serie A avrebbe dovuto passare dagli attuali 20 club a 18. L’ultima volta che il campionato italiano aveva visto ai nastri di partenza diciotto squadre accadde nel 2003-2004: in quell’occasione vinse il Milan di Kakà e Shevchenko ai danni della Roma di Totti e Cassano.

La linea delle grandi non è passata, alla fine ha prevalso nettamente il fronte guidato dai presidenti di Lazio, Napoli e Torino: sono stati sedici su venti i voti a favore del mantenimento dello status quo. In sostanza tutte le società tranne quattro hanno deciso che il nostro campionato deve restare a venti squadre.

Juventus, Inter e Milan erano favorevoli ad avere due club in meno in Serie A  per ridurre il numero delle partite da giocare. Non c’è stato niente da fare, la Lega di A si è compattata intorno a Claudio Lotito e Aurelio De Laurentiis, difensori dei diritti delle società medio/piccole.

Serie A, le grandi non ce la fanno: il campionato resta con 20 squadre. L’ironia di Urbano Cairo

A spiegare nei dettagli l’esito dell’Assemblea andata in scena nel primo pomeriggio è stato il presidente del Torino, Urbano Cairo, che ha in qualche modo bacchettato il comportamento delle tre grandi. Si è rischiata una frattura che però, stando alle parole del patron granata, è stata ricomposta al termine della riunione di oggi.

La Lega di A si spacca
Il presidente della Lega di A Lorenzo Casini – TvPlay.it

L’assemblea – ha iniziato Cairo – ha confermato con una maggioranza schiacciante, 16 voti a 4, sia la volontà di mantenere il diritto d’intesa sia il format a 20 squadre. Non capisco tutta questa voglia da parte delle tre grandi di tornare al torneo a diciotto. I principali campionati d’Europa, quello inglese e quello spagnolo, sono a 20. Questo è il format che funziona meglio“.

Parte poi da parte di Cairo la bordata nei confronti di Juventus, Inter e Milan: “È come se avessero provato a fare una specie di Superleghina…Quell’incontro in Figc delle tre squadre non è stato molto ben visto perché la Lega è giusto che abbia una sua compattezza. Le tre grandi ne hanno parlato con Gravina perché è il vice presidente della Uefa, ma sono stati sbagliati i tempi. Ci dev’essere rispetto reciproco“.

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