E’ difficile se non impossibile trovare un allenatore che non farebbe follie per Haaland, ma c’è anche chi lo ha rifiutato lo scorso gennaio.
Erling Haaland è ad oggi l’archetipo dell’attaccante perfetto, almeno per quello che il ruolo richiede: segnare i gol. La sua media parla da sola, ma l’età dice ancora di più, ovvero che può addirittura migliorare. E’ dello stesso avviso anche Pep Guardiola, che ovviamente si gode i gol del suo numero 9, ma al tempo stesso usa bastone e carota, da buon maestro. Per quanto possa sembrare assurdo però nonostante il valore di Haaland si fosse già intuito mentre era al Borussia Dortmund, c’è stato un top club che lo scorso gennaio lo ha rifiutato. La rivelazione fa impazzire i tifosi.
E’ difficile trovare parole per descrivere Haaland, in realtà è difficile anche misurare in maniera tangibile il suo valore, anche perché di certo il Manchester City non ci pensa nemmeno a venderlo. In effetti nei giorni scorsi la persona più idonea ad esprimersi in questo senso ha fatto una stima approssimativa, che ha ovviamente destato grande scalpore in tutto l’ambiente calcistico.
Senza mezzi termini infatti Rafaela Pimenta, agente del bomber norvegese, ha dichiarato che Haaland potrebbe essere il primo giocatore della storia ad essere acquistato per un miliardo di sterline. Alla luce di tutto questo risulta ancora più incredibile che lo scorso gennaio un club abbia rifiutato l’attaccante.
Nel mondo del calcio, specialmente in questi tempi, se ne sentono di tutti i colori in un senso e nell’altro. Nessuno però avrebbe immaginato di sentire quello che ha confessato Ralf Rangnick alla Bild. L’ex-allenatore del Manchester United, che l’anno scorso è subentrato a Solskjaer per traghettare i Red Devils fino a fine stagione in attesa di Ten Hag, ha rilasciato dichiarazioni che ora stanno facendo strappare i capelli ai tifosi di Old Trafford.
“Quando ho provato a chiedere un attaccante per il mercato di gennaio la risposta della proprietà è stata che non c’era nessuno che potesse essere davvero utile alla causa in quel momento – ha detto Rangnick – ho proposto nomi tipo Haaland, Diaz o Vlahovic, ma niente. Non ci hanno voluto nemmeno provare“. Per i tifosi del Manchester United quindi non resta che la fantasia, immaginando cosa sarebbe successo se fossero riusciti ad anticipare i cugini del City nella corsa all’attaccante più forte in circolazione.
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