Boris 4 è un tripudio di consensi. La nuova serie di Disney Plus fa impazzire gli appassionati: il prodotto piace anche ai calciatori.
Walt Disney soleva dire: “Se puoi sognarlo, puoi farlo”. Non a caso Boris 4 è finito su Disney Plus. La celebre serie, anzi: “fuoriserie”, italiana approda sulla piattaforma per regalare ai fan un ultimo importante atto di quello che agli inizi degli anni Duemila era considerato un capolavoro di genere. Boris scopre gli altarini nel mondo del cinema e delle serie tv grazie a un cast correre d’eccezione che va da Pietro Sermonti a Corrado Guzzanti, senza dimenticare Antonio Catania e la compianta Roberta Fiorentini (nel ruolo di Itala).
Personaggi divenute icone. La scomparsa di Mattia Torre, creatore e sceneggiatore – tra gli altri – della serie ha portato il cast a volersi rimettere in gioco dopo più di dieci anni. Altra epoca, nuove aspettative: il risultato è ottimo, perchè – per usare un eufemismo – al pubblico la qualità non ha stancato. Al contrario di quel che pensa e dice, in maniera più cruda e sicuramente meno velata, Renè Ferretti. Un Francesco Pannofino in grande spolvero.
Boris ha riscritto i canoni dell’umorismo e della serialità quando ancora era un terreno fertile: l’ambiente, attualmente, è inflazionato. Tuttavia il successo non manca. La serie piace anche a tanti calciatori che sono stati sorpresi addirittura con i tablet a vedere le puntate in streaming: Disney Plus ringrazia. Non è un caso che l’intero cast della ormai celebre comitiva de Gli Occhi del Cuore fosse interamente presente allo stadio a vedere Roma-Napoli.
Oltre alla presenza in tribuna, molti hanno strizzato l’occhio anche a tanti calciatori loro fan. Buffon e De Rossi hanno il “mito” di Stanis La Rochelle, mentre Florenzi preferisce Biascica. Stesso discorso per Calabresi (figlio di Paolo) per questioni familiari e non solo. Senza contare l’amore di Ciro Immobile, affaccendato in altre faccende per Halloween, nei confronti di Duccio Patanè.
Il direttore della fotografia più irriverente d’Italia. Ognuno, tra Serie A e Serie B, è pronto a “smarmellare” – citazione obbligatoria – tutto. Quest’ultimo capitolo della saga non fa sconti a nessuno. Pronto a smentire e smontare anche gli scettici. L’uscita era attesissima, così come lo saranno i riscontri dei follower e fan che aumentano esponenzialmente.
Nelle prossime settimane questo appeal crescerà ancora di più, anche i calciatori si sono lasciati “prendere in contropiede” da questa mania. Del resto, come dicono loro: “O lo dimo, o lo famo” – altra citazione per chi ha già visto tutto – e l’hanno fatto in maniera unanime. Al pari di un’azione corale che porta al gol partita: Giacomo Ciarrapico, Luca Verduscolo e Mattia Torre (ovunque egli sia) hanno vinto ancora una volta.
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