Juventus ancora sotto attacco. Questa volta, a parlare è l’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti che fa luce su vecchie questioni che hanno messo in crisi il calcio italiano.
Sono passati 16 anni da quella terribile estate che segnò la fine del calcio italiano e ancora oggi, le ferite bruciano e portano a discussioni. L’era “Calciopoli” dovrebbe essersi conclusa già qualche anno fa eppure, niente sembra essere realmente cambiato o terminato. La Juventus fu spedita in Serie B, Milan, Fiorentina e Lazio vennero penalizzate e l’Inter vinse lo scudetto. Una sentenza che portò a radicali cambiamenti nel mondo del calcio italiano.
Sebbene siano passati anni, le acredini tra Juventus e Inter sono ancora attive e le discussioni per quanto accaduto in passato rimangono. Ogni tanto, vengono riprese, dimostrando quanto ancora quelle ferite siano aperte e facciano ancora male. Un dolore atroce, che viene sentito dall’intero calcio italiano che, alle prese con un rinnovamento che stenta ad arrivare, si trova bloccato da un passato ingombrante e difficile da archiviare.
Ad essere ancora amareggiato e deluso per quanto accaduto in passato è anche l’ex presidente dell’Inter, Massimo Moratti, che in un’intervista al ‘Corriere della Sera’ ha detto: “La Serie A era manipolata; e noi eravamo le vittime. Doveva vincere la Juve; e se proprio non vinceva la Juve toccava al Milan. Una vergogna: perché la più grande forma di disonestà è imbrogliare sui sentimenti della gente. Peggio il Milan o la Juve? La Juve, senza dubbio“.
Dal canto suo, il club bianconero sta cercando in tutti i modi di far revocare ai nerazzurri lo scudetto numero 14, che le fu assegnato nell’estate del 2006. Un trofeo che Massimo Moratti rivendica con forza perché è ‘lo scudetto di Calciopoli’: “Assolutamente sì. So che gli juventini si arrabbiano; e questo mi induce a rivendicarlo con maggiore convinzione. Quello scudetto era il risarcimento minimo per i furti che abbiamo subìto. Ci spetterebbe molto di più“.
Il Masters di Indian Wells vede brillare il talento di Carlos Alcaraz, imbattuto nel 2026,…
Giugno è il mese in cui i telefoni non tacciono. Le chat si riempiono di…
"De Bruyne ha sentito la mia pressione", in live scoppia lo scoop e lascia tutti…
FIFA: Road to World Cup 98 viene considerato da molti come il videogame di calcio…
L'Atalanta compie una rimonta storica nella Champions League, ribaltando un 0-2 contro il Borussia Dortmund…
L'argento di Tomasoni a Milano Cortina diventa un tributo alla memoria di Matilde Lorenzi, trasformando…