Juventus, Allegri c’è e tornano anche i bianconeri: l’allenatore sembra cogliere la matassa da sbrogliare. I numeri del nuovo corso tecnico.
Juventus, batti cinque. I bianconeri ottengono – contro il Verona – la quinta vittoria di fila e si riportano nelle zone alte della classifica. Un’accelerazione inattesa, ma opportuna per l’ambiente bianconero che ritrova certezze e accarezza il sogno di rimettere in piedi una stagione tutt’altro che finita. C’è ancora molto da giocare e definire: questa Juve può recuperare il terreno perduto.
Allegri ha sempre detto che era una questione di testa, prima con il “corto muso”, poi con la convinzione – ripagata – che bisognasse essere più vincenti che simpatici. Tutti mantra che sono serviti alla squadra: ora nuovamente corazzata, in grado di mettere il piede sull’acceleratore e dimostrare alle concorrenti che, se mette la freccia, non ce n’è per nessuno. O quasi.
Allegri comincia sempre così: lento per poi dare tutto in volata. Quest’anno – complice il Mondiale – è necessario non solo per la Juve fare due sprint. Uno prima e l’altro dopo la sosta Qatar: la Vecchia Signora, attualmente, è a portata d’Europa. In una dimensione più da Juve rispetto al recente passato. Gli incubi di Monza sono finiti, ma potrebbero sempre tornare. Guardia alta e precisione.
I numeri, tuttavia, confortano Allegri: “Acciughina” sì, ma mai alga. Non si lascia trascinare dalla corrente. Macina traguardo dopo traguardo. Ora può battere anche sé stesso. Era dal 2018 che la Juventus non realizzava una striscia di cinque risultati utili consecutivi senza subire reti: in panchina c’era ancora lui. Allegri contro Allegri, come Kramer contro Kramer: basta una combinazione per scombinare tutto. Addirittura battere sé stesso, come fece – in qualche maniera – Dorian Gray. Il ritratto Allegri ce l’ha alla Continassa. Born to be Wilde.
Giuseppe Signori, riconosciuto come secondo miglior marcatore della Lazio, ha avuto una carriera ricca di…
Scopri la carriera di Vincenzo D'Amico tra Lazio e Torino, i successi e le sfide…
Christos Mandas si afferma come portiere centrale della Lazio, diventando protagonista della squadra di Gattuso.
Davide Frattesi discute il nuovo corso della Nazionale e il ritorno di Mancini.
Il WTA 1000 di Toronto vede le favorite avanzare con sicurezza, mentre Rybakina e Sabalenka…
Alexander Zverev, campione del Roland Garros 2026, subisce una sorprendente sconfitta al Masters 1000 di…