Immobile, la verità sull’infortunio: buone notizie per Sarri. Il centravanti della Lazio fa il punto sull’infortunio muscolare rimediato contro l’Udinese
Proprio quando sembrava prossimo al ritorno in campo, con Maurizio Sarri pronto ad inserirlo nell’elenco dei convocati del match contro la Juventus, Ciro Immobile ha subito un nuovo stop. Immediatamente è scattato un nuovo allarme in casa Lazio sulle condizioni del numero nove di origini campane.
La paura di tutti i sostenitori biancocelesti era relativa a un’eventuale ricaduta dello stesso infortunio rimediato contro l’Udinese, con delle conseguenze quasi catastrofiche. Ma a spazzare via ogni dubbio smentendo le pessimistiche indiscrezioni circolate nelle ultime ore è lo stesso Immobile.
Il giorno dopo la pesante sconfitta rimediata a Torino contro la Juventus l’ex bomber di Torino e Borussia Dortmund si è sottoposto ai controlli diagnostici di rito che hanno evidenziato soltanto un affaticamento muscolare a carico della coscia destra.
La stessa società biancoceleste ha tenuto a precisare che non si tratta di una ricaduta dell’infortunio precedente. Mancava l’ultima conferma, direttamente dalla voce del 32enne centravanti campano. Conferma che è puntualmente arrivata nel tardo pomeriggio in occasione dell’evento organizzato dal Pontefice, Papa Francesco, ‘La Partita per la Pace‘.
Ai microfoni della Rai l’attaccante della Lazio ha rassicurato tutti, tifosi e Sarri compresi: “Come sto? Bene, per fortuna non si è riaperta la vecchia cicatrice, è una cosa abbastanza lieve che mi permetterà di recuperare in tempo. A dir la verità, ora di tempo ce n’è tanto, pure troppo. Ma sto abbastanza bene“.
Dunque, tra un mese e mezzo Immobile sarà regolarmente a disposizione del tecnico toscano per l’inizio della seconda parte di stagione. Ma c’è anche un altro allenatore che attende con ansia il suo ritorno, il commissario tecnico della Nazionale Roberto Mancini.
“Spero di tornare presto in azzurro: ci sono le finali di Nations League, poi le partite di qualificazione per i prossimi Europei. Il mister sa che può contare su di me. Ora purtroppo non sono potuto essere lì, so che i ragazzi si prepareranno al meglio, ma immagino che l’umore non sarà quello giusto“.
Il riferimento è ovviamente alla mancata qualificazione ai Mondiali del Qatar. Ma gli azzurri sono comunque attesi da impegni molto importanti e una ricostruzione che Mancini dovrà essere in grado di realizzare in tempi brevi.
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