Qatar 2022, tra tante stelle anche una “Dea”

Qatar 2022, tra tante stelle anche una “Dea”

Tra le tante stelle che illumineranno i Mondiali anche una “Dea”: sono ben quattro i calciatori dell’Atalanta presenti in Qatar

Manca pochissimo al taglio del nastro per i Mondiali in Qatar, già storici per essere primi in inverno, anziché come da tradizione in estate, per motivi legati alle alte temperature che si registrano nell’Emirato durante il periodo estivo. E così, dopo le tante polemiche che hanno scandito l’avvicinamento al più importante appuntamento del calendario calcistico, la parola passerà finalmente al campo.

Qatar 2022
Qatar 2022 (Ansa)

Tra le 32 Nazionali che ambiscono a succedere nell’albo d’oro della competizione, come è noto, non figura quella dell’Italia che per la seconda volta consecutiva ha fallito la qualificazione alla fase finale di una rassegna iridata. Tuttavia, un po’d’Italia sarà presente in Qatar dato che non sono pochi i protagonisti della Serie A che animeranno i match iridati.

Addirittura, due Nazionali, quella polacca e serba, hanno tra i loro convocati ben 11 calciatori che militano in club italiani. Dunque, non mancano i motivi di interesse anche per i tifosi italiani che, non potendo fare il tifo per gli Azzurri, potranno simpatizzare per le Nazionali dei loro idoli stranieri.

Qatar 2022, De Roon è la conferma, Koopmeiners cerca la consacrazione internazionale

Teun Koopmeiners
Teun Koopmeiners, centrocampista dell’Atalanta e dell’Olanda (Ansa)

Tra di loro anche i tifosi dell’Atalanta dal momento che sono 4 i calciatori orobici presenti ai Mondiali in Qatar. Due, gli olandesi Marten De Roon e Teun Koopmeiners, faranno il loro esordio già lunedì contro il Senegal. Joakim Maehle rappresenterà invece la Danimarca (col giovane Hojlund che è restato a casa nonostante la convocazione per gli ultimi impegni della Nations League) mentre Mario Pasalic esordirà con la Croazia il 23 novembre nel match contro il Marocco.

Se De Roon è un punto fermo della nazionale orange (30 i gettoni di presenza collezionati dal suo esordio nel 2016), il connazionale classe ’98 va alla ricerca della consacrazione internazionale. Del resto, da sempre il Mondiale è la più importante vetrina calcistica e Koopmeiners, dopo le convincenti prestazioni sia nelle vesti regista che di trequartista, è tra quelli che destano la maggiore curiosità. Non a caso il minutaggio con la maglia orange è progressivamente aumentato, segno del fatto che gode sempre più della fiducia del Ct olandese.

Tutt’altro discorso per Mario Pasalic e Joakim Maehle che, infatti, indossano con continuità la maglia della Nazionale. D’altra parte, come si fa a rinunciare a due che garantiscono versatilità tattica e buona propensione al gol. Semmai, Maehle si augura di disputare un mondiale nel solco dell’Europeo dove con 2 gol in 7 presenze ha contribuito da protagonista a cullare il sogno della finale prima che svanisse al cospetto dei padroni di casa dell’Inghilterra.

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