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Totti alla Juve, il gesto a sorpresa: “Non ci potevo credere”

Totti ci riprova, ma Ilary fa muro: e ora la showgirl lo tiene in pugno

Il centrocampista della Juventus McKennie ha rivelato un particolare e curioso aneddoto su Francesco Totti, suo idolo di sempre.

Francesco Totti è uno dei campioni che ha fatto la storia del calcio. Un fuoriclasse amato e stimato in Italia così come in tutto il resto del mondo. A lui si sono ispirati tanti bambini e ragazzi che hanno sognato e sognano di ricalcare le orme di un gigante di questo sport.

Totti ci riprova, ma Ilary fa muro: e ora la showgirl lo tiene in pugno
Francesco Totti (ANSA)

I campioni che hanno reso grande il calcio sono tanti. Giocatori che hanno fatto appassionare orde di tifosi a suon di gol e giocate indimenticabili. Tra questi non può che rientrare uno dei più grandi e iconici numeri 10: Francesco Totti.

Un numero di maglia che rappresenta tanto, tantissimo. Che rievoca i più grandi calciatori della storia e che è da sempre il sogno di ogni bambino che inizia ad approcciarsi al calcio.

Totti e la rivelazione inaspettata di McKennie

McKennie
Weston McKennie (ANSA)

Durante una veloce intervista comparsa sui canali ufficiali della nazionale a stelle e strisce, Weston McKennie ha scambiato un botta e risposta con l’ex calciatrice Melissa Ortiz. Il centrocampista approdato in Italia ormai 3 anni fa, ha raccontato alcune curiosità, piuttosto inaspettate, su di lui. Lo statunitense proviene infatti da un paese in cui il calcio non è lo sport principale, motivo per cui certe dichiarazioni risaltano ancora di più.

“Il mio idolo calcistico? Francesco Totti”. Così il giocatore della Juventus ha ammesso a sorpresa la sua passione per l’ex capitano della Roma. Sempre in una recente intervista di qualche giorno fa, McKennie ha anche spiegato cosa ha significato per lui Totti. “Era il mio idolo, ma non ho mai provato ad emularlo. Ho cercato di essere sempre me stesso, il tipo di calciatore che sono. Avevo dei calciatori preferiti ma non guardavo tanto sport. Avevo un fisioterapista che lavorava con la Roma e mi ha aiutato a realizzare il sogno di una maglietta autografata: Totti una volta è venuto alla Juventus e me l’ha portata: non ci potevo credere“.

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