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Bayern Monaco, no a Cristiano Ronaldo: i motivi del rifiuto

Cristiano Ronaldo addio Manchester United

L’asso portoghese è stato proposto al Bayern Monaco, trovando però il rifiuto del club bavarese: la situazione.

Da poco svincolato, Cristiano Ronaldo è già finito al centro di tantissimi rumors di mercato. Il suo futuro potrebbe continuare in Europa, ma non si escludono alcune piste esotiche, come l’Arabia o gli USA.

Cristiano Ronaldo addio Manchester United
Cristiano Ronaldo pensa al post Manchester United (ANSA)

Il campione portoghese, dopo aver lasciato il Manchester United, si è già proposto a diversi top club europei, di cui l’ultimo il Bayern Monaco. La dirigenza del club tedesco ha però risposto picche, non aprendo alla possibilità di accogliere in rosa il cinque volte Pallone d’Oro.

CR7 sta cercando di sfruttare il Mondiale in Qatar per far capire quanto possa essere ancora competitivo in Europa. Al momento, però, non c’è ancora alcuna squadra che ha dimostrato forte interesse per Ronaldo.

Bayern Monaco, i motivi del ‘no’ a Ronaldo

CEO del Bayern Monaco Oliver Kahn
Il CEO del Bayern Monaco Oliver Kahn (ANSA)

Il CEO del Bayern Monaco, nonché il noto ex portiere della nazionale tedesca Oliver Kahn, ha parlato ai microfoni di Sky Deutschland per chiarire la posizione del club bavarese nella corsa a Cristiano Ronaldo. “Sì, posso escludere un suo arrivo. Abbiamo un’idea chiara su come dev’essere costruita la squadra. Tutti noi amiamo Cristiano Ronaldo e non c’è discussione in merito. Ma questo è qualcosa che non si adatta alla nostra filosofia”.

Ma quali possono essere i motivi principali che hanno portato il Bayern a rifiutare un fuoriclasse come CR7? Sicuramente l’età. Ronaldo, infatti, va per i 38 anni e guadagna circa 30 milioni di euro l’anno. Una cifra spropositata per un calciatore della sua età. E’ anche vero che parliamo di un grande campione, ma le prestazioni delle ultime due stagioni raccontano una situazione ben diversa, con il portoghese che è apparso in lento declino. La formazione tedesca ha un’età media di 25 anni e gli unici due calciatori piuttosto esperti presenti in rosa sono Manuel Neuer (36 anni) e Thomas Muller (33 anni), al Bayern da tantissimi anni e considerati più che un punto di riferimento.

Il secondo motivo potrebbe essere tattico. Nel 4-2-3-1 di Julian Nagelsmann la prima punta deve avere caratteristiche diverse da quelle di Ronaldo, diventato negli anni un bomber implacabile da area di rigore. Il tecnico del Bayern, però, preferisce giocatori che partecipino di più alla manovra offensiva, aprendo spazi, non dando tanti riferimenti alle difese avversarie e consentendo l’inserimento ai tre che giocano dietro la punta. Non a caso Choupo-Moting e Manè hanno queste caratteristiche, che si sposano a pieno con l’idea tattica di Nagelsmann.

Per Ronaldo, quindi, ci sarà da attendere. Il mercato per il momento non offre tanto, ma quel che è certo è che il campione portoghese saprà fare la scelta migliore per gli ultimi anni della sua carriera.

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