Mondiali, polemica sui finti tifosi: tutta la verità

Mondiali, polemica sui finti tifosi: tutta la verità

Da tempo gira voce che gli organizzatori dei Mondiali in Qatar abbiano pagato dei finti tifosi per riempire gli stadi: ecco tutta la verità

Ad inizio Mondiale girava la voce che gli emiri avessero pagato centinaia di lavoratori migranti per far finta di essere tifosi, mandati in giro per le strade della capitale, vestiti con le maglie delle varie nazionali più famose.

Mondiali Qatar
Mondiali Qatar (ANSA)

Sono centinaia, arrivano da tutto il mondo e hanno iniziato ad animare le strade del Qatar già una settimana prima dell’inizio della Coppa del mondo. Almeno, questo è quanto, secondo alcuni, volevano far credere gli organizzatori della competizione.

Pare infatti che il canale ufficiale di Tik Tok del Mondiale2022 abbia diffuso nel corso di queste settimane numerosi video di presunti sostenitori delle diverse nazionali. Dovrebbero essere tifosi argentini, inglesi, brasiliani, portoghesi o spagnoli, ma in realtà sembravano sempre le stesse persone vestite con le divise dei vari paesi.

La verità sui finti tifosi dei Mondiali

Mondiali Galles
I tifosi che hanno colorato le tribune dei Mondiali in Qatar (ANSA)

Nella partita che ha visto di fronte Polonia e Arabia Saudita, match dei gironi dello scorso 26 novembre, avevano fatto particolarmente scalpore le immagini del finto tifoso saudita. Dopo la seconda rete di Lewandowski, che aveva dato la vittoria ai biancorossi, il supporter si era infatti tolto la maglietta dell’Arabia Saudita per mostrare quella della Polonia, proprio con il nome del bomber del Barcellona. Da lì in avanti si sono ulteriormente saldate le teorie circa la presenza di tifosi finti per riempire gli stadi del Mondiale.

La giornalista Arianna Ravelli, inviata in Qatar, è intervenuta ai microfoni di calciomercato.it su Twitch TvPlay proprio per chiarire questa curiosità che ha messo in dubbio milioni di spettatori. “Tifosi finti? Qualcuno c’era, ma ci sono soprattutto molti tifosi veri. Qua ci sono molti lavoratori stranieri dai paesi vicini. Quasi tutti sposano Brasile e Argentina, ma non significa che siano tifosi finti. La cosa bella è che c’è unione, salvo qualche episodio non si sono registrati disordini. C’è una bella atmosfera. Ho visto qualche stadio non completamente pieno, ma anche grande pubblico. Quando gioca l’Argentina, ad esempio, è sempre strapieno”.

Al di là di tutte queste credenze, durante il Mondiale i tifosi delle varie nazionali hanno dato veramente spettacolo. Su tutte soprattutto quelle africane, con Ghana, Senegal e Camerun che con balli, colori e divertimento hanno allietato gli spettatori di tutto il mondo. Così come i numerosissimi tifosi sudamericani che hanno costantemente riempito gli stadi a suon di cori e calore, come solo loro sanno fare. Una manifestazione che, nonostante tutto, ha saputo regalare gioia e spensieratezza, e già questo può considerarsi un bellissimo risultato.

 

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