Osimhen%2C+il+racconto+angosciante%3A+%E2%80%9CHo+rischiato+la+vita%E2%80%9D.+I+fatti
tvplayit
/2022/12/14/osimhen-napoli-racconto-angosciante/amp/

Osimhen, il racconto angosciante: “Ho rischiato la vita”. I fatti

Published by
Marco Di Nardo

Osimhen continua a far parlare di sé per ciò che fa ogni volta in campo. Adesso, si parlerà di lui anche per la sua vita privata.

Essere un attaccante giovane e di grandi prospettive, può a volte fuorviare il pensiero dello stesso giocatore che, pensando di avere già tutto, si accontenta. Non è il caso di Victor Osimhen che, da quando è arrivato a Napoli, è sempre riuscito a dimostrare tutto il suo valore. Con Spalletti in panchina, il nigeriano ha registrato anche dei netti miglioramenti sia dal punto di vista tecnico che tattico. Certo, il lavoro da fare è ancora tanto ma i progressi fanno ben sperare.

Osimhen, racconto struggente (TvPlay.it).

D’altronde, in due stagioni e mezzo, nonostante i vari infortuni avuti, l’ex attaccante del Lille è sempre riuscito ad andare in doppia cifra e a fornire almeno 5 o 6 assist a stagione. Dati che fanno capire quanto questo calciatore possa diventare devastante se solo riesce a migliorare ulteriormente sotto certi aspetti.

Osimhen e il racconto angosciante

Per far registrare una crescita del genere e ottenere grandi risultati, ci vuole un carattere forte e determinato. Un qualcosa che il nigeriano ha e che in un’intervista al ‘Corriere dello Sport’ spiega chiaramente: “Ho centrato al mille per mille tutti gli obiettivi che immaginavo da piccolo. Anche quando le cose non andavano bene, ho continuato a crederci, a sognare, a pregare e a lavorare sodo perché volevo diventare calciatore“.

Osimhen, attaccante del Napoli (Ansa)

Eppure l’attaccante del Napoli ha dovuto affrontare anche una sfida difficile derivata da due brutti infortuni, quello alla spalla a novembre 2020 e quello al volto a novembre 2021: “Ho anche rischiato la vita in campo ma sono tornato più forte di prima. Ringrazio Dio ogni giorno e non credo che abbia finito con me. Il premio miglior giovane 2022? E’ un riconoscimento per tutto quello che ho passato“.

Il passato di povertà e sofferenza in Nigeria, ha temprato molto il calciatore di Luciano Spalletti che, nonostante le varie critiche subite nel corso della sua carriera, è sempre andato avanti: “Ho dovuto superare ostacoli, odio e pugnalate alle spalle. Quando in Belgio fui rifiutato da due squadre, dicevano che non sarei mai arrivato e oggi sento dire che non supererò certi standard o che durerò un altro paio di stagioni. Non bado alle chiacchiere“.

Marco Di Nardo

Recent Posts

Il gol del Milan nasce a fine primo tempo, svelato il retroscena

La redazione di Milanlive.it ha svelato come il gol realizzato da Rafael Leao sia figlio…

2 ore ago

Esonero Baroni, la pazienza è al termine: pronto il sostituto al Torino

Il ko del Torino sul campo del Lecce potrebbe costare caro a Marco Baroni che…

4 ore ago

Sergio Ramos in Serie A, idea concreta per una big italiana

Ipotesi Serie A per Sergio Ramos con il difensore classe 1986 che tra poco più…

22 ore ago

Frattesi alla rivale italiana, l’annuncio gela i tifosi dell’Inter

Davide Frattesi non sta vivendo uno dei suoi migliori momenti in questo inizio di stagione…

24 ore ago

Sprint Juve, può arrivare la stellina della Serie A: Spalletti gongola

La Juve continua a pensare anche al calciomercato: nel mirino c'è la stellina della Serie…

1 giorno ago

Roma-Napoli, esclusione eccellente: fuori un Big!

Cresce l'attesa per la sfida scudetto tra Roma e Napoli, in programma domani sera alle…

1 giorno ago