Moggi a TVPLAY_CMIT: “Calciopoli? No, Farsopoli. Senza la Juve non c’è Nazionale. Sulle plusvalenze…”

Luciano Moggi è intervenuto ai microfoni di calciomercato.it nel corso della trasmissione TvPlay in onda su Twitch. 

L’ex dirigente della Juventus Luciano Moggi è intervenuto ai microfoni di calciomercato.it. Nella trasmissione TvPlay si è parlato di Calciopoli, del parallelismo con la questione plusvalenze che ha travolto la Juventus e del passato in bianconero di Moggi. Queste le sue parole:

SU NAPOLI – INTER – “L’Inter ha una buona squadra. Partita difficile per entrambe senza dubbio. Se l’Inter vincesse potrebbe rimettere in gioco il campionato. Farà tutto il possibile”

SUL NAPOLI – “Da parte della società c’è un qualcosa che è maturato in modo diverso. Il presidente che parla meno è già molto ed è positivo per il Napoli. Ha una squadra che ha dimostrato sino ad ora di essere giovane e di qualità. Ora bisogna vedere. E’ un campionato nuovo che inizia in un’altra maniera. Se il Napoli è quello della prima parte di campionato ha una parte vincente da far rispettare. Bisogna vedere esperienza e preparazione. Inizialmente ha fatto una preparazione importante, come dovrebbero fare tutte le squadre. Cercando di allenarsi in montagna e facendo amichevoli tranquille senza andare in giro per il mondo come le altre. Adesso potrebbe avere qualche difficoltà in più. Per quanto fatto vedere ha molte chance di vincere il campionato”

SULL’INTERVENTO ALL’ASSEMBLEA BIANCONERA – “Ho soltanto detto qualcosa che si può dire tranquillamente. Se si apre un capitolo nuovo già chiuso non vedo perché non se ne debba aprire un altro. Cosa c’è nella chiavetta? Ci sono tutte le intercettazioni di Calciopoli, tutti. Si possono tranquillamente ascoltare. La viva voce dei protagonisti. E stabilire chi erano i veri colpevoli. Io non faccio questo per incolpare. Assolutamente no.  Perché la gente è tranquillamente libera di decidere tra virgolette chi ha fatto e chi non ha fatto. Ho soltanto fatto questo per discolparmi di colpe che non ho mai avuto”. 

SU CALCIOPOLI – “Inter e altre squadre impunite e accanimento sulla Juventus? Non credo che ci siano accanimenti particolari, però come diceva sempre il presidente del Coni Gianni Petrucci “Chi vince troppo non fa l’interesse del proprio sport”, e la Juventus vinceva sempre. Ecco perché probabilmente è nata Calciopoli”.

SULLE ANALOGIE TRA CALCIOPOLI E IL CASO PLUSVALENZE – “Alcune analogie ci sono. Però mentre Calciopoli era stata fabbricata da altri con un’operazione direi anche di certe persone vicine, questo è un qualcosa che dipende esclusivamente dalla Juventus. Io non conosco le carte per dire hanno fatto bene o male, certamente se riaprono il capitolo delle plusvalenze avranno trovato elementi nuovi per riaprirle. Questo qui mi impone di dire allora se aprite queste qui già chiuse perché non riaprite calciopoli che di cose nuove ce ne sono a Iosa? Come fascicoli occultati, intercettazioni tagliate a metà, quelle che facevano comodo…tutte un insieme di cose che sicuramente portate alla luce fanno capire che calciopoli era Farsopoli come dicono in tanti”

SULL’INTERVENTO ALL’ASSEMBLEA – “Io non ho mica fatto un intervento per essere…in tanti han scritto “lo show”…ma quale show? Io non faccio nessuno show né ho interesse a farlo. Devo dire che queste cose le combatto non per me stesso, perché a me proprio di Calciopoli importa poco. Le combatto per quelli che alcuni sono morti, altri hanno perso il lavoro…e questo mi impone di dare voce a queste persone che sostanzialmente hanno patito e sofferto. Ho detto “a Natale mi farò un regalo”, e il regalo è questo. Non è che vuole significare che io praticamente debba dire ” voi dovete capire che non siamo colpevoli”. No…sentite quello che viene detto e stabilite tutti quanti chi erano i veri colpevoli o non erano colpevoli nessuno. Perché voi a Napoli saprete tranquillamente che il dottor Giandomenico Lepore che era il capo del pool al tempo di calciopoli quando io ho parlato in televisione a Report e ho detto che il calcio doveva essere processato a 360 gradi ha detto “Ha ragione”. Li hanno fermati dal farlo? Dovevano fermarsi completamente allora”

SULL’ESSERE CONSIGLIERE DI AGNELLI – “Io non sono consigliere di nessuno. Io devo dire che sportivamente hanno fatto cose eccezionali. Come bilanci vedendo quello che sta succedendo può darsi pure che abbiano sbagliato diverse cose. Su questo non discuto ma siccome non conosco non posso mettermi a fare considerazione. Io non voglio entrare nel merito di una cosa che non conosco. E’ chiaro che hanno speso tanto, ma hanno vinto anche tanto. Giudicare gli altri su cose che non conosco non mi va”

SUI RIMPIANTI – “Nell’arco della mia gestione juventina ho vinto non avendo difficoltà economiche. Bisognava comprare giocatori a poco e rivenderli a molto, e direi che ci siamo riusciti abbastanza bene vincendo e collaborando con la nazionale. I nostri giocatori a Berlino hanno direi dato un contributo importante per diventare campione del mondo. C’erano tanti giocatori nella nazionale francese, come Vieira, Trezeguet, e anche dall’altra parte c’erano cinque giocatori in più un allenatore come Lippi. Nella stessa partita giocavano nove giocatori della stessa squadra. Di che mi devo lamentare? Guarda caso da quando è sparita la Juventus l’Italia è stata eliminata un paio di volte al primo turno e per due volte non è riuscita a qualificarsi al mondiale. Datevi le risposte. Senza Juve niente nazionale? Lo dovete dire voi, non io.”

SULLA DIFESA DELLA JUVENTUS A CALCIOPOLI – “Che si sia difesa male sicuro. Anche perché l’avvocato Zaccone che divendeva la Juve accettò la Serie B con penalizzazione. Già questo poteva indicare la colpevolezza dei dipendenti. Peccato per lui però la sentenza finale di quel processo raccontò campionato regolare nessuna partita alterata. La difesa non è stata certamente eccezionale” 

SU ALCUNE SQUADRE PIU’ IMPUNITE DI ALTRE – “Il calcio va processato a 360 gradi. La Juventus fa notizia perché è un capro espiatorio che leggono tutti quanti. Se prendi un’altra società che fa le stesse cose non lo leggi” 

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