Riscattarsi: è questa l’intenzione di Jeremie Boga. La partita contro il Bologna potrebbe permettergli di tornare protagonista come ai tempi del Sassuolo.
Jeremie Boga vuole riprendersi l’Atalanta. O meglio, prendersi. Sì, perché fin qui l’ex esterno del Sassuolo ha fatto più il ruolo della comparsa che altro. La sua prestazione di ieri sera nel posticipo della 17esima giornata contro il Bologna, potrebbe però cambiare le sorti e il futuro del classe ’97.
L’Atalanta aveva sborsato ben 22 milioni di euro per prelevarlo dal Sassuolo, ma il suo acquisto ha finora deluso le aspettative. Nella vita, però, c’è sempre la possibilità di riscattarsi. La sua occasione è arrivata in una fredda serata di gennaio, più precisamente allo stadio Dall’Ara.
Il tempio del Bologna era gremito soprattutto per salutare Sinisa Mihajlovic, scomparso prematuramente 3 settimane fa e grande protagonista sulla panchina rossoblù negli ultimi 3 anni. Boga è entrato e ha veramente spostato gli equilibri.
Tocchi rapidi, ripartenze in contropiede, tecnica, frequenza di passo e tanta intelligenza calcistica. Boga ha messo finalmente in mostra il suo miglior repertorio, a dir la verità tanto atteso dalle parti di Bergamo. Numeri e qualità che avevano convinto il club orobico a sborsare ben 22 milioni di euro per soffiarlo alla concorrenza. Tra voci di mercato, bocciature e malcontento, Jeremie Boga ha sorpreso tutti, un po’ all’improvviso e forse proprio quando nessuno ci sperava più.
Entrato ad inizio secondo tempo nella partita di Bologna, Boga ha veramente cambiato le carte in tavola. Prima un controllo fantastico con conseguente tocco rapido per Koopmeiners e poi l’assist al bacio per Hojlund: due giocate decisive per far tornare l’Atalanta ai tre punti dopo 4 partite (3 sconfitte e un pareggio). L’ex neroverde ha spaccato la partita, ha dato l’imprevedibilità necessaria per permettere alla Dea di recuperare lo svantaggio e chiudere la partita.
Una rondine non fa primavera, così si dice, ma complice anche la partenza di Malinovskyi, nel mese di gennaio Boga potrà ritrovare la giusta continuità e quelle prestazioni che tutti si attendevano dopo aver ereditato una maglia pesante come la dieci del Papu Gomez. I presupposti per poter ribaltare i giudizi sul suo conto ci sono tutti. Ieri l’ivoriano ha dato un primo assaggio. La strada rimane ancora in salita, è vero, ma la realtà è che un Boga così potrebbe rivelarsi davvero decisivo per la corsa all’Europa dell’Atalanta.
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