Skriniar-PSG già a gennaio, come cambia l’Inter di Inzaghi

Skriniar potrebbe trasferirsi al Paris Saint-Germain già a gennaio: ecco i possibili sostituti del difensore slovacco

Più che spezzatino, complice la Supercoppa italiana disputatasi mercoledì scorso, l’ultima giornata del girone d’andata di Serie A sembra una tartare. Il turno, infatti, si completerà solo domani con il big match di giornata tra la Lazio e il Milan.

Skriniar PSG sostituti
Skriniar addio, Inzaghi cambia tutto (TvPlay.it)

Stasera, invece, è di scena, a partire dalle 20.45, l’Inter, reduce dal trionfo in Supercoppa proprio contro i cugini rossoneri, contro l’Empoli in un match in cui i tre punti per i nerazzurri sono obbligatori se vogliono continuare a credere nella rimonta sul lanciatissimo Napoli.

Un match che ha una valenza importante anche perché potrebbe essere l’ultimo in maglia nerazzurro del capitano Milan Skriniar. Il difensore slovacco ha gelato le aspettative dei dirigenti nerazzurri rifiutando la proposta di rinnovo contrattuale a 7 milioni di euro più bonus.

Skriniar-PSG già a gennaio: i possibili sostituti dello slovacco

Il pressing del Paris Saint-Germain ha dunque portato all’esito che i tifosi nerazzurri non auspicavano, con i transalpini che si preparano a mettere sul tavolo un’offerta tra i 10 e i 15 milioni per strappare Skriniar a mister Simone Inzaghi già a gennaio.

Smalling sostituto Skriniar
Chris Smalling (TvPlay.it)

Per quanto scottato dal “gran rifiuto” del capitano e nell’impossibilità non solo di pareggiare ma anche di avvicinarsi ai 9 milioni offerti dai francesi, il club nerazzurro non ha la minima intenzione di piangersi addosso ma è già al lavoro per portare alla corte di Inzaghi un valido sostituto dello slovacco.

Tanti i profili sondati, con in pole position Tiago Djalò, in forza al Lille, più indietro Giorgio Scalvini dell’Atalanta e l’esperto Chris Smalling che è orientato a non rinnovare con la Roma. A parte l’inglese, il portoghese e l’orobico rispecchiano il profilo ricercato dai nerazzurri: un calciatore low cost ma con buone prospettive di crescita.

Il portoghese costa sui 20 milioni di euro ed anche per questo ha molti estimatori non solo in Europa ma anche in Italia, Napoli su tutte, pertanto il club nerazzurro non può indugiare troppo ma deve bruciare la concorrenza se vuole assicurarsi il talentuoso portoghese, il primo tassello di un reparto arretrato che rischia di andare incontro a una rifondazione visto che anche per De Vrij, in scadenza a giugno, è forte il pressing di club della Premier League e il futuro di Acerbi, in prestito con diritto di riscatto dalla Lazio, è ancora da definire.

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