Osimhen ne ha vissuta un’altra delle sue di ritorno dalla Nigeria e intanto, per la gara di domenica ci sarà una novità importante.
Dopo aver disputato le qualificazione per la Coppa d’Africa con la Nigeria, Osimhen fa ritorno a Napoli per concludere l’ultima parte di stagione. L’ultima ma anche la più importante per la squadra di Luciano Spalletti, dove ci si giocano tutte le possibilità di poter vincere il campionato e poter andare avanti in Champions League. Gli obiettivi sono ardui ma i partenopei hanno dimostrato che, in questa stagione, niente è realmente impossibile.
Quando si ha però a disposizione un attaccante che in 3 anni tra Serie A, Champions League, Europa League e Coppa Italia, ha raggiunto quota 53 reti, tutto sembra ancora più possibile. Questo lo sa la società, lo sanno i tifosi, lo sa il tecnico e lo sa soprattutto l’ex Lille che, ora più che mai, si sente uno dei leader indiscussi di questa squadra e proverà a fare di tutto pur di vincere tutto ciò che è possibile in questa stagione.
Intanto c’è da sfidare il Milan di Stefano Pioli, prima in campionato e poi in Champions League. Tre sfide affascinanti e molto importanti per entrambi i club. La posta in palio è altissima ed è vietato sbagliare. Per questo motivo, ciò che è accaduto ad Osimhen di ritorno dalla Nigeria, ha dell’incredibile e non è per niente piacevole. A quanto pare, l’attaccante nigeriano ha smarrito la maschera portafortuna! Se n’è accorto al rientro dal match con la nazionale nigeriana contro la Guinea Bissau.
In attesa che l’Ortopedia Ruggiero provveda a realizzarne una nuova, l’attaccante azzurro contro il Milan scenderà in campo con la vecchia maschera. Certo, a livello di scaramanzia non fa piacere sapere cosa è accaduto. Ragionando però in maniera seria, non sarà certamente una maschera a fermare il nigeriano dalla volontà di continuare a stravolgere tutti i pronostici di inizio stagione con vittorie insperate ed eccezionali come fatto finora.
Dunque, non resta che attendere domenica e vedere se, la voglia di fare bene e di vincere prevarrà sulla scaramanzia oppure no. Quel che è certo, è che con un attaccante del genere, non c’è maschera che tenga.
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