Il tecnico del Milan Pioli ha presentato in conferenza stampa il big match col Napoli, rivelando alcuni indizi sulla formazione.
Torna in campo la Serie A dopo la pausa per le Nazionali e lo fa nel migliore dei modi, con una partita che è pronta ad infiammare il Maradona. Napoli-Milan è il grande match della 28esima giornata. Di fronte due formazioni che, tra l’altro, che si sfideranno altre due volte nel mese di aprile, per giocarsi il pass valido per l’accesso alle semifinali di Champions League.
Napoli sempre più lanciato verso la vittoria finale, con il Milan che deve invece riscattare il complicatissimo periodo pre sosta, nella quale sono arrivate due sconfitte e un pareggio casalingo contro la Salernitana. I rossoneri non possono permettersi altri passi falsi se vogliono continuare ad inseguire un piazzamento valido per la Champions League.
Nella giornata di oggi Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa per presentare proprio la partita di domani, piuttosto delicata per il futuro dei rossoneri. Nel corso della stessa, il tecnico rossonero ha affermato di non voler giocare a specchio e quindi pare improbabile che il Milan si sistemi con il modulo 4-3-3, marchio di fabbrica del Napoli di Spalletti.
Quel che pare certo, invece, è comunque il ritorno della difesa a 4, dopo diverse partite nella quale il Diavolo aveva deciso di passare a 3, ottenendo buoni risultati solo inizialmente. La sconfitta di Udine è stata decisiva per far nuovamente cambiare idea a Pioli. Probabile quindi uno schieramento molto simile al 4-2-3-1, com’era d’altronde successo nella passata stagione. Era il 6 marzo del 2022 quando un super Milan indirizzò la vittoria finale superando di misura il Napoli al Maradona.
Un precedente sulla quale vuole fare leva Pioli. In queste due settimane di sosta i rossoneri hanno lavorato duramente sulla difesa a 4, con l’obiettivo di ritrovare solidità e meccanismi oliati. Il pacchetto arretrato a quattro ha consentito al Milan di vincere lo Scudetto e non può essere messo in cantina soltanto per una serie di partite poco brillanti. Il Diavolo ha sperimentato e ha capito da quali idee non può prescindere. I prescelti per una maglia da titolare dovrebbero essere Kjaer e Tomori, con Kalulu out per infortunio e Thiaw non abituato a disporsi con questo assetto.
Il Milan punterà quindi sull’usato sicuro. Un ritorno al passato che ha permesso di godere di solidità e stabilità. Modulo vecchio e difesa d’esperienza per tentare il colpaccio al Maradona e tornare a rilanciare le proprie ambizioni europee. In un match che farà solo da antipasto a quello che sarà un mese d’aprile particolarmente infuocato.
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