La candidatura dell’Italia ad EURO 2032 sarà influenzata da uno scopo ben specifico: ecco l’annuncio di Gabriele Gravina.
Oramai non è più un segreto: l’Italia vuole ospitare gli Europei del 2032. L’ultimo evento calcistico per nazionali avvenuto nello Stivale è stato il Mondiale del 1990, che fu importante nella ristrutturazione degli impianti di tutto il Paese. Ed è proprio a questo che punta il presidente della FIGC.

Infatti, Gravina ha commentato la candidatura dell’Italia ad EURO 2032 nel convegno in corso al CONI: “E’ una grande occasione per compiere un passo in avanti. E’ un’opportunità per il Paese per gli investimenti, ma soprattutto per la credibilità internazionale. La candidatura è influenzata dalla possibilità di modernizzare gli impianti e lo sviluppo delle città che ospiterebbero le partite“. Insomma, dietro alla voglia di diventare il centro del calcio europeo per qualche mese, c’è soprattutto l’opportunità di utilizzare le entrate e i soldi dell’UEFA per migliorare gli stadi italiani.





