Walter Sabatini e una lugubre richiesta: “Vorrei che le mie ceneri…”

Walter Sabatini e una lugubre richiesta: “Vorrei che le mie ceneri…”. Parole di grande impatto emotivo quelle dell’esperto dirigente umbro

Non è mai banale, Walter Sabatini nè mai lo sarà. Il 68enne dirigente umbro, ex direttore sportivo di Palermo, Lazio, Roma, Inter e Salernitana, ha da qualche giorno presentato la sua autobiografia, “Il mio calcio furioso e solitario“. Si tratta di un lungo e affascinante viaggio a ritroso nella carriera di un protagonista indiscusso del nostro calcio, soprattutto da quando ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo. Perchè mentre da giocatore Sabatini non è riuscito a lasciare un segno molto profondo, da dirigente e scopritore di grandi talenti può essere considerato un vero numero uno.

Sabatini si confessa
Walter Sabatini sconvolge tutti – TvPlay.it

Nel corso della sua carriera il periodo più intenso sia a livello professionale che umano sono stati i circa sei anni trascorsi sulla sponda giallorossa del Tevere. Da direttore sportivo della Roma Sabatini riuscì a costruire una squadra capace di arrivare tre volte seconda e una volta terza e di conquistare una storica semifinale di Champions League nella stagione 2017-2018. Ma questi risultati, considerabili più che lusinghieri, non accontentano del tutto il dirigente di Marsciano. Anzi, più passa il tempo e più aumenta il rimpianto per non aver compiuto l’ultimo e decisivo salto di qualità.

Walter Sabatini e una lugubre richiesta: “Vorrei che le mie ceneri…”. Tifosi sbigottiti

La confessione di Sabatini è quasi struggente: “La notte dormo poco perché non sono riuscito a vincere uno scudetto con la Roma, avevamo davvero una squadra fortissima”. In quegli anni però i grandi colpi messi a segno dal ds non furono sufficienti a scalzare l’egemonia della Juventus. Non bastarono i vari Strootman, Pjanic, Nainggolan, Dzeko, Alisson e Salah per ribaltare le gerarchie del campionato. Forse nella stagione 2016-2017 a limitare la Roma fu la continua tensione in essere tra Francesco Totti e Luciano Spalletti. Sabatini non ne è convinto: “Ci furono delle incomprensioni, ma non hanno mai realmente litigato, anzi. Spalletti mi parlava solo bene di Totti”.

Sabatini e la strana richiesta
Sabatini e la richiesta che mette i brividi – TvPlay.it

E il rimpianto per quello che poteva esser e non è stato è tale che l’anziano dirigente umbro arriva ad esprimere un desiderio a tinte decisamente fosche, che lascia sbigottiti soprattutto i tifosi romanisti: “Se dovessi decidere il luogo dove spargere le mie ceneri, direi certamente il centro sportivo di Trigoria, ma non me lo permetteranno mai”. Speriamo che se ciò dovesse accadere, avvenga il più tardi possibile.