Di Lorenzo è il secondo capitano del Napoli a vincere uno scudetto dopo Diego Armando Maradona, ma che squadra tifava da piccolo?
Fra gli indiscutibili protagonisti del Napoli che torna a vincere il tricolore a 33 anni di distanza dall’ultima volta c’è certamente Giovanni Di Lorenzo, il secondo capitano ad alzare il tricolore con indosso la maglia dei campani. Prima di lui solo Diego Armando Maradona.
Nonostante la scelta di prendergli un vice per farlo rifiatare a gennaio, cioè Bereszynski, al polacco sono rimaste solamente le briciole perché l’uomo che indossava la fascia, di sedersi in panchina proprio non ne aveva voglia.
Eppure, statistiche alla mano, questo è un Napoli nuovo, rivoluzionario. Poco italiano fra i titolari (Politano, Meret e Di Lorenzo) e ancor meno napoletano, basti pensare che in tutta la rosa, solamente Gaetano (che ha giocato appena mezzora in tutta la Serie A), viene dalla provincia, più precisamente da Cimitile.
Eppure quasi nessuno sa che il capitano dei partenopei festeggerà in casa proprio davanti alla compagine che tifava da bambino.
Il numero tre partenopeo, infatti, è cresciuto in toscana, fra Ghivizzano, Valdottavo e Piano di Coreglia, lì dove tutti si sentono vincitori di un pezzo di scudetto.
Fin da piccolo ha sempre tifato Fiorentina e oggi proprio contro i gigliati festeggerà in casa, la stessa squadra viola che qualche anno fa aveva tolto la gioia dello scudetto agli azzurri grazie alla tripletta di un Simeone che oggi la compagine di Spalletti ha in squadra e utilizza come validissima pedina.
Un’amore talmente grande, quello fra Giovanni Di Lorenzo e la sua terra d’origine, da dedicargli una torta per lui, in onore dello scudetto conquistato.
Lo racconta in un tweet direttamente l’account ufficiale di Tgr Rai Toscana, mostrando la foto del dolce e di quanto siano orgogliosi di lui.
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