La vittoria di Bergamo ha permesso alla Juventus di volere al secondo posto in classifica: adesso la qualificazione in Champions è in mano ad Allegri.
I bianconeri, dopo tanti alti e bassi, sia sotto il punto di vista dei risultati che considerando anche la situazione relativa alla penalizzazione, è tornata a rodare.
Dopo i tre KO di fila in campionato e l’eliminazione dalla Coppa Italia, il mister ha 12 punti per difendere la qualificazione, con la semifinale d‘Europa League che aprirebbe le porte ad una finale che, se vinta, significherebbe portare a casa un trofeo europeo dopo 26 anni, oltre che giocarsi la Champions da testa di serie e disputare anche la Supercoppa Europea.
La vittoria contro l’Atalanta ha dato forza alla Vecchia Signora che si è tirata fuori dai guai dopo aver perso quattro partite consecutive. Il pareggio di Bologna ha svegliato il gruppo-squadra, che ha poi trionfato prima con il Lecce e quindi nello scontro di Bergamo.
La mossa giusta è stata quella di dare fiducia a Iling Junior che, nonostante sia un classe 2003, ha avuto il coraggio di prendere la squadra sulle spalle e trascinarla fino al gol del vantaggio al Gewiss.
I quindici punti di penalizzazione oggi renderebbero il Milan quarto, con loro a -10, ma è infattibile che dalla nuova udienza sul filone plusvalenze si decida di optare per la stessa cifra, altrimenti non avrebbero scelto di annullare il processo.
Possibile, invece, che qualche punto venga comunque tolto, qualora nella nuova riunione si giudicasse la compagine bianconera “colpevole”, ma ad oggi tiene cinque punti di cuscinetto sul quinto posto e potrebbero bastare anche in caso di malus.
Ragionando su una classifica senza segni meno, la squadra di Allegri non ha un calendario semplicissimo: settimana prossima arriva all’Allianz una Cremonese in odore di rimonta-salvezza, dunque la trasferta di Empoli, con il club toscano che dovrebbe ancora non esser salvo. Quindi lo scontro diretto contro i rossoneri del Milan, per i quali potrebbe significare “in o out”. Quindi, a chiudere, la trasferta di Udine.
Da non dimenticare, la doppia semifinale europea con il Siviglia, che potrebbe costare fatiche non di poco conto in ottica campionato.
Per la Juventus il piazzamento attuale risulta esser piuttosto tranquillo, ma nel finale le carte potrebbero essere sparigliate e allora Max Allegri dovrà stare molto più che attento a non perdere nessun punto prezioso per strada.
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