TORCHIA (AG. RUGANI): “NESSUNA CHIAMATA DALLA JUVE PER IL RINNOVO. GIUNTOLI? CHIEDETE A LUI”

Davide Torchia, agente di Daniele Rugani ,è intervenuto ai microfoni di TVPLAY_CMIT.

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Daniele Rugani (LaPresse) – TVPlay.it

“NESSUNA CHIAMATA DALLA JUVE PER IL RINNOVO” – “Per il rinnovo con la Juventus nessuna telefonata, ma è capibile. Cinque o sei anni fa sarebbe arrivata, mentre in questo momento c’è parecchia gente in scadenza che firmerà in estate. La società deve aspettare determinate cose per vedere”.

“MAI VOLUTO LASCIARE LA JUVE” – “Non voglio fare il diplomatico, ma veramente negli anni passati non c’è stata mai la vera volontà della Juventus di dire “vai”, e neanche del giocatore di dire “vado”. Va apprezzato il fatto che ha avuto diverse occasioni ed è sempre stato attaccato alla Juve, tifoso della Juve e voleva rimanere alla Juve. Non ha mai chiesto questo. Io lo reputo un tenace. Vuole prendersi soddisfazioni in bianconero quando sarebbe più semplice dire “ho fatto di tutto, se gioco trenta partite l’anno potrei giocare in nazionale”. Questo per il passato. Sul futuro io invece devo fermarmi dal dare valutazioni. Non so che condizioni ci sono in questo momento alla Juve. Finiamo il campionato e vedremo. Conterà la volontà di allenatore e società nel dire “Ci terremmo che tu giocassi nella Juventus” oppure no”.

“CHIEDETE A GIUNTOLI COSA PENSA DI RUGANI” – “Vi do il numero e chiedete a lui (ride ndr). L’importante nel calcio non è essere più o meno apprezzati, ma essere conosciuti per quello che ognuno sa fare. Io voglio essere giudicato da chi mi conosce. Giuntoli i giocatori li conosce bene. Sicuramente avrà conoscenza del giocatore e avrà anche la sua idea.”

“NESSUNA CHIAMATA DALLA LAZIO” – “Se n’è parlato spesso a livello mediatico. Si è fatto un calcolo: Sarri andava alla Lazio che aveva bisogno di un difensore e Rugani giocava poco. Posso però dire con sincerità che mai nessuno ha alzato il telefono per chiamarmi. Poi se hanno parlato con la Juve questo non posso dirlo”.

“SODDISFAZIONE PER LE PAROLE DI ALLEGRI” – “C’è soddisfazione. Magari uno si aspetta di essere partecipe in una partita più abbordabile, ma è un buon segnale perché l’allenatore ci crede. Ieri in panchina c’era gente di grandissima qualità. Devo dire che si è visto che quando ha giocato ha fatto bene il suo dovere. Non è facile non avere continuità. Sotto il punto di vista del “difendente” (termine usato da Allegri per complimentarsi dopo l’ultima gara ndr.) è un bel complimento, fa piacere. Credo il mister lo abbia detto perché non vuole entrare nel merito del difensore, di chi sia più o meno bravo. Ha voluto interpretare il ruolo come quello di marcatore in certe partite.. Penso che il suo giudizio intendesse questo”.

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