Il difensore francese del Lecce si è tolto qualche sassolino dalla scarpa parlando della precedente esperienza al Barcellona: le sue parole.
Il Lecce di Marco Baroni ha rappresentato per diverse settimane una delle piacevoli sorprese dell’attuale campionato di Serie A. Nonostante una salvezza ancora da conquistare, la dirigenza salentina, con competenza, abilità e poche risorse economiche, è riuscita a costruire una formazione con tanti prospetti di talento uniti a profili di grande esperienza.
Tra questi rientra senza dubbio anche Samuel Umtiti, difensore campione del mondo con la Francia nel 2018, arrivato al Lecce in prestito dal Barcellona. Il classe ’93 ha rappresentato infatti uno dei colpi più inaspettati della scorsa sessione di calciomercato estiva. Con grande umiltà Umtiti si è preso il suo posto al centro della difesa e ha guidato con esperienza una delle formazioni più giovani dell’intero campionato.
Per lui si può parlare senza dubbio di ripresa. Dopo fin troppe stagioni in cui è stato falcidiato dagli infortuni, il francese era stato messo alla porta dal Barcellona. Arrivata la possibilità di approdare al Lecce, Umtiti non ci ha pensato due volte. Era quella l’opportunità giusta per rimettersi in sesto e ritrovare continuità e minutaggio: e così è stato.
Dall’alto della sua notevole esperienza ad alti livelli, il francese ha formato con Baschirotto un’ottima cerniera difensiva, ma soprattutto ha ritrovato sorriso e voglia di essere una guida per i compagni più giovani. In una recente intervista rilasciata a Canal+ si è tolto qualche sassolino dalla scarpa in riferimento alle scorse stagioni passate al Barcellona.
“Sono stati quattro anni di galera quelli passati in Catalogna. Non solo sul piano sportivo ma anche della vita di tutti i giorni. Stavo proprio male, preferivo starmene in disparte. All’inizio stavo bene e mi esprimevo ad alti livelli poi ho iniziato a sentire un po’ di diffidenza nei miei confronti e ho capito che nessuno più credeva in me”. Da lì la scelta di cambiare aria per ritrovare la felicità e, soprattutto, la fiducia nei propri mezzi.
Umtiti ha infatti parlato anche della sua avventura a Lecce, rilasciando parole al miele. “Lecce per me è stata una sfida, avevo bisogno di sentirmi apprezzato, rispettato e utile. So bene che salvarsi non è come vincere un titolo, ma sono grato al Lecce perché qui ho ritrovato il sorriso. Il futuro? Ora penso solo al Lecce e sono concentrato sulla salvezza”. Il futuro è già domani, ma prima di tutto c’è da pensare alla salvezza, per poi trovare un nuovo accordo per proseguire l’avventura insieme. Un’avventura di provincia che, dal nulla, ha cambiato la vita sportiva di un campione del mondo
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