Mondiale U20, il caso Bameyi diventa scandalo: tutto sulla corruzione in Nigeria

Vergogna al Mondiale U20, il caso del capitano nigeriano Daniel Bameyi mette in luce una realtà di corruzione tra procuratori e federazione.

Il 20 maggio in Argentina è iniziato il Mondiale Under20 di calcio, ma in queste ultime ore è nato un caso che sta per diventare scandalo. Si tratta dell’assurda vicenda riguardante il capitano della selezione della Nigeria, Daniel Bameyi. Nazionale nigeriana che tra l’altro nell’ultima partita disputata ha affrontato e sconfitto l’Italia con il risultato di 2:0. Il problema però risiede nel tesseramento e quello che all’inizio è sembrato un caso semplicemente curioso sta assumendo dei contorni vergognosi. La vicenda è stata ricostruita dal sito francese sofoot.com che ne ha evidenziato tutti i lati più torbidi.

Daniel Bameyi (tvplay)
Daniel Bameyi (tvplay)

Daniel Bameyi, terzino destro e capitano della Nigeria, non esiste in nessun registro federale nigeriano. Il “club” in cui gioca si chiama Yum Yum FC ed è in realtà una squadra che partecipa a tornei di quartiere, quindi non facente parte di alcuna categoria ufficiale. È stato reclutato da un agente che, grazie ad importanti contatti all’interno della Federazione nigeriana, è riuscito a farlo convocare.

Nei database calcistici, la data di fondazione dello Yum Yum FC corrisponde a marzo scorso. Pochi giorni dopo la pubblicazione della lista di José Peseiro, tecnico portoghese dell’InterSuper Aquile, siti come Transfertmarkt, per citarne uno, riportano lo Yum Yum FC come club con un solo giocatore in organico, che ovviamente è Daniel Bameyi. Purtroppo però non si tratta di una favola. Dietro la convocazione di Bameyi infatti si cela un caso di corruzione.

Il caso Bameyi ed il sistema nigeriano

Il giornalista di DW Sports, Lolade Adewuyi, ha recentemente fatto un tweet molto chiaro sulla situazione. “La Nigeria sta sprofondando nella vergogna – scrive Ademuyiqui molti agenti influenti influenzano le convocazioni dei giocatori nelle squadre nazionali“. La tesi è che il procuratore di Bameyi avrebbe usato la sua influenza con il presidente della federazione, Ibrahim Musa Gusau, eletto alla guida della NFF nel settembre 2022, sfruttando proprio il sostegno di agenti e altri rappresentanti privati ​​durante la sua campagna. Oggi, questi stessi agenti gli chiedono quindi di ricambiare il favore.

Daniel Bameyi. (lapresse-tvplay)
Daniel Bameyi. (lapresse-tvplay)

E il CT? “José Peseiro non ha voce in capitolo in questo genere di casi – afferma ancora il giornalista nigeriano il suo contratto scade a giugno, quindi sa molto bene che se vuole essere rinnovato deve assecondare le richieste del suo presidente“. La vicenda di Bameyi è emblematica, prima di approdare nella “nazionale A”, era stato inserito nella selezione B della Nigeria. Quindi il 17enne terzino destro è stato aggregato agli U20 che sono arrivati ​​terzi nell’ultimo AFCON in Egitto. Mai convocato prima di quella volta, il classe 2006 ha giocato tutto il torneo con la fascia da capitano.

L’agente di Bameyi è molto conosciuto in Nigeria. Non vi dirò il suo nome per evitare problemi, ma sappiate che nel paese questo signore è molto potente e che la sua specialità è fare affari con questi giocatori totalmente sconosciuti. La Nigeria si troverebbe quindi di fronte a una mafia, che agisce sotto gli occhi di 200 milioni di abitanti – tuona ancora Ademuyiil giovane Daniel sarà venduto a qualche club, qui o all’estero, l’agente si intascherà la sua provvigione, mentre del ragazzino non sentiremo più parlare“.