La Sampdoria cambia proprietà: il club è stato ceduto a Radrizzani e Manfredi, la società è salva dal fallimento
La Sampdoria ieri sera, nel primo anticipo della 37ma giornata di Serie A, ha pareggiato per 2-2 contro il Sassuolo. Nel giorno dell’addio di Fabio Quagliarella, un punto inutile considerato come i doriani siano già retrocessi. La vittoria più importante, però, è stata messa a segno fuori dal rettangolo verde di gioco.
Il club ligure, infatti, ad un passo dal fallimento è ora salvo. Nella notte, infatti, è stato raggiunto l’accordo con Matteo Manfredi ed Andrea Radrizzani che rilevano la società attraverso Gestio Capital, il fondo che nell’operazione ha svolto il ruolo di asset manager. QSI ed Aser sarano investitori.
Il CdA, gli advisor e gli enti creditori sono stati convinti dalla proposta che rispetto alla situazione debitoria della Samp è stata considerata la più congrua. La ratifica con Massimo Ferrero, che detiene il 55% del pacchetto del club, avverrà a breve, probabilmente lunedì, mentre la ratifica degli accordi dovrebbe arrivare nelle prossime ore. La proposta di Radrizzani e Manfredi libererà, dietro un esborso di 30 milioni, la Samp dal trust in cui era stata inserita.
I prossimi passi saranno poi versare ai tesserati gli stipendi relativi al primo trimestre del 2023, con deadline fissata nel 30 maggio, con parte della liquidità versata dalla Lega al club come anticipo sul paracadute dovuto dalla retrocessione. Poi, ovviamente, si dovrà costruire la squadra per la B.
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