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“30 milioni di euro per salvare la Salernitana”, il Pm accusa Lotito

Lotito indagato

La Procura di Tivoli dopo le perquisizioni sta studiando le carte e a breve comincerà ad andare nello specifico dei casi

“Trenta milioni di euro per salvare la Salernitana”, è questa l’accisa che i pm di Tivoli rivolgono al presidente della Lazio e senatore della Repubblica italiana Claudio Lotito. Dopo aver avviato l’indagine e la perquisizione effettuata nei primi giorni di aprile, ecco quali sono le prime situazioni che stanno venendo fuori e quali sono soprattutto le accise. Fu la Procura di Tivoli, con un decreto di perquisizione nei confronti del presidente Claudio Lotito e del direttore sportivo Igli Tare, ma all’ex numero uno della Salernitana Ugo Marchetti e l’ex ds Angelo Fabiani, oggi alla Lazio, con la contestazione di aver artefatto i valori di mercato dei calciatori, con “valori di acquisto spropositati” che “falsavano il valore del patrimonio della società sportiva”.

Lotito indagato
Il presidente della Lazio Claudio Lotito (Tvplay.it)

Questo è quanto è merso dall’’indagine della procura di Tivoli che ravvisa ipotetici reati di emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti, nonchè per i reati di false comunicazioni sociali. Per i magistrati di Tivoli ci sono diverse operazioni che non collimano rispetto ai valori dei giocatori. In particolare i passaggi di alcuni giocatori tra Lazio e Salernitana come Sprocati, Casasola, Marino, Cicerelli, Novella, Morrone, Akpa Akpro.

L’indagine della procura e i passa avanti effettuati

Tutto nascerebbe da una segnalazione inviata due anni fa da Bankitalia. La sos (segnalazione di operazioni sospette) dell’Uif di Banca d’Italia è datata 3 novembre 2021. Il club campano è appena tornata in Serie A, ma per le regole della federcalcio due squadre appartenenti alla stessa famiglia e stessa proprietà non possono giocare nella medesima categoria, quindi bisogna necessariamente avviare l’iter per la cessione di una delle due. Si decide di aprire un trust e aspettare l’offerta migliore che arriva dall’imprenditore Iervolino. Gli ispettori di Bankitalia notano che sia Mezzaroma che Lotito hanno già dei  “procedimenti penali” e, come da norma,  avvisano la Finanza di Roma che comincia a indagare.

Lotito indagato
Il calciatore del Parma Mattia Sprocati (Tvplay.it)

Si verificano i bilanci e tutte le operazioni vengono monitorate, soprattutto quelle di calciomercato. E qui vengono fuori casi come quello dell’attaccante Mattia Sprocati, che nel 2017 passa dalla Pro Vercelli alla Salernitana per 110mila euro, mentre a giugno 2018, dopo una stagione da 12 gol in Serie B, viene venduto alla Lazio per 3.233.498 e girato subito al Parma: la Salernitana chiuderà il bilancio con un utile di 1.129.586 euro. Per la Finanza, “la cessione alla Ss Lazio Spa (…) ha contribuito in maniera determinante alla realizzazione di tale risultato positivo“. Vero, ma come è altrettanto vero che dopo aver fatto 12 reti in serie B, 3,2 milioni di euro per la cessione di un calciatore non è un valore così grave e artefatto. C’è pure il caso di Akpa-Akpro, che la Lazio compra dalla Salernitana per 13,4 milioni. Una somma ritenuta eccessiva, ma bisogna anche considerare che il mediano in quella stagione aveva collezionato 42 presenze, 32 in serie A, 8 in Champions League (con un gol al Borussia Dortmund) e 2 in coppa Italia. Ma siamo così sicuri che è un valore eccessivo con quello score?

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