Man City-Inter, ben 15 Paesi rappresentati nei 22 titolari: ecco quale domina. La finale di Champions è una sfida tra giocatori di diverse nazionalità
Una sfida tra quindici Paesi diversi, un match simbolo del calcio globalizzato tra due squadre infarcite di stranieri, tutti di grande livello tecnico. Questa finale di Champions League tra il Manchester City di Pep Guardiola e l’Inter di Simone Inzaghi vedrà affrontarsi sul terreno dello stadio Ataturk di Istanbul ventidue giocatori provenienti da molti paesi, ciascuno con la propria radicata cultura calcistica. A sorpresa la nazionalità con più rappresentanti è proprio quella italiana. Vediamo nel dettaglio come sono distribuiti le diverse identità nazionali.
È dunque l’Italia il paese più rappresentato in assoluto. Tra i 22 titolari in campo sono ben 15 le nazioni rappresentate: sono infatti 5 gli italiani (Acerbi, Barella, Dimarco, Darmian e Bastoni). Solo due invece gli inglesi in campo (Stones e Grealish) così come i portoghesi (Ruben Dias e Bernardo Silva) e gli olandesi (Aké e Dumfries). Rappresentate anche Brasile (Ederson), Germania (Gundogan), Norvegia (Haaland), Spagna (Rodri), Belgio (De Bruyne), Svizzera (Akanji), Camerun (Onana), Bosnia Erzegovina (Dzeko), Argentina (Lautaro Martinez), Turchia (Calhanoglu) e Croazia (Brozovic).
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