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Andrea Agnelli, udienza rinviata: la mossa a sorpresa per la manovra stipendi

Andrea Agnelli, novità sulla manovra stipendi

L’udienza di Andrea Agnelli per la manovra stipendi è stata rinviata: il motivo della mossa a sorpresa dell’ex presidente della Juve.

La Juve ha patteggiato con la Figc per la manovra stipendi ma non Andrea Agnelli. L’ex presidente bianconero è l’unico indagato a non aver accettato il compromesso e proverà a fare valere le sue ragioni davanti alla giustizia. La sua udienza in tribunale però ha subito uno spostamento cambiando i programmi iniziali e sorprendo un po’ i protagonista di questa vicenda.

Andrea Agnelli, novità sulla manovra stipendi
Andrea Agnelli, ex presidente della Juve (LaPresse) – TvPlay.it

L’ultima notizia sul filone della manovra stipendi, il secondo caso legato alla Juve dopo quello della plusvalenze fittizie, riguarda Andrea Agnelli. Quest’ultimo è stato accusato al pari di altri dirigenti ma al contrario di loro ha deciso di non accettare il patteggiamento dopo la sanzione di 718mila euro disposta al club bianconero lo scorso 30 maggio.

L’ex presidente si sarebbe dovuto presentare, davanti al Tribunale federale nazionale della Figc, giovedì 15 giugno. A causa di “improrogabili impegni di lavoro” però è stato ufficializzato il rinvio a martedì 27 giugno che diventa anche l’ultimo termine per avere la possibilità di ripensarci e accettare il patteggiamento. In questo senso le prossime settimane saranno decisive per la sua situazione.

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