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Ricky Martin e i Mondiali del ’98: la canzone che ha “battuto” anche Shakira

Ricky Martin Copa della vita

Ricky Martin non sta passando un bel periodo: la popstar ha appena divorziato e la popolarità è in calo. Nel ’98 era tutto diverso.

Ricky Martin è il simbolo di una generazione. Rappresenta il Pop anni ’90. Quello che faceva impazzire gli adolescenti con tormentoni e frasi iconiche per cavalcare non hashtag, ma momenti da vivere. Prima non c’era la Rete, ma l’uomo aggregava lo stesso: un movimento di bacino incredibile. Lo stesso che gli ha permesso di sbaragliare la concorrenza a San Siro. Nel 2001 fece un concerto sold out pieno di vip e personaggi illustri anche dall’Italia: da Gerry Scotti a Fiorello.

Ricky Martin Copa della vita
Ricky Martin e il successo de la Copa della vita (LaPresse-TvPlay.it)

Tutti parlavano di lui e lo imitavano. Al punto che il movimento pelvico fu paragonato – in uno slancio di bontà – a quello del compianto Elvis. Ovviamente restano due pesi e due misure ben distinte: Elvis ha seminato con la sua emancipazione e le sue sonorità. Martin si è trovato già il lavoro “fatto” (nel senso che le sue coreografie non davano scandalo al posto della compianta rockstar che ha dovuto sempre combattere con la reticenza altrui).

Ricky Martin, una hit da un quarto di secolo: storia di un tormentone

Maria, Livin la vida loca, tutti brani incredibili che restano in testa come un tarlo, poi negli anni Duemila l’exploit. Il 2010 segna l’anno della discesa: niente di irreparabile, Martin in Spagna e Argentina continua a vendere tanto, ma non come a fine anni ’90. Nel 1998 la Copa della vita – inno dei Mondiali – veniva definita l’apertura migliore di tutti i tempi rispetto a un Mondiale. La canzone ha battuto anche WakaWaka di Shakira, che pure è diventata un tormentone.

Copa della vita Ricky Martin
Il cantautore durante un’esibizione live (LaPresse-TvPlay.it)

All’epoca dell’ex moglie di Piquè, però, YouTube e le piattaforme c’erano già. Ricky Martin ha fatto tutto con il passaparola e il talento: non potevano fare a meno di lui, ne ha parlato bene anche la Carrà. Raffaella – a livello internazionale – era e resta una presenza credibilissima. Una considerazione che ha speso in favore del cantante. Ora si capisce perché Shakira, malgrado tutto, resta un passo indietro.

Ricky Martin ha portato la libidine giovanile a vette inesplorate con l’aiuto delle note. Shakira ha affrontato un universo già conosciuto, Martin invece ha fatto la differenza. Oggi paga un divorzio inaspettato e ricorda il successo che ha alle spalle, ma la realtà è che una popstar certi brividi li sente ancora. Per questo il palco, volendo, potrà essere ancora suo: la Copa della vita consiste nel fare i conti con il passato per affrontare meglio il futuro.

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