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Bernardeschi in Italia? Da Ibrahimovic allo strano caso di David Beckham: tutti i giocatori che sono tornati dalla MLS

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Simone Filippone

Bernardeschi lascia la MLS per tornare in Italia? Ecco i calciatori che si sono pentiti e tornati in Europa dopo la scelta di partire oltreoceano. 

Il calcio saudita sta spaventando tutti con le ingenti somme di denaro investite nel nostro sport preferito. E se l’Europa è sempre stata estremamente calcio centrica, adesso sentiamo il bisogno di sfogarci vedendo come l’Arabia Saudita stia saccheggiando i nostri campionati.

Eppure in passato lo abbiamo fatto noi con loro, quando abbiamo reso questo sport più europeo che mai.

Andando indietro nel tempo, però, noteremo come non è la prima e non sarà l’ultima volta che campionati esotici e molto lontani provano ad accaparrarsi il titolo di miglior torneo del mondo grazie ad enormi stipendi offerti ai calciatori.

È successo con la Super League cinese, così come è accaduto quando gli investimenti parlavano americano. I giocatori europei, accettando offerte a sei zeri, sono passati dal Canada all’Australia. Molti di loro, però, sono poi tornati a casa base, alcuni per mancanza di competitività, altri per pura nostalgia.

Una cosa molto simile potrebbe accadere oggi con Federico Bernardeschi, finito nel mirino del Bologna che sarebbe interessato a farlo tornare nel nostro massimo campionato. Sarebbe un’ipotesi esotica, intrigante e curiosa ma non certamente la prima volta che è una cosa del genere accade. Andiamo allora a vedere tutti i calciatori che, una volta lasciata l’Europa, si sono pentiti e hanno scelto di tornare dalla MLS.

Nostalgia europea: chi è tornato dalla MLS?

Primo fra tutti Zlatan Ibrahimović, che dopo l’infortunio debilitante al Manchester United, scelse di accettare l’offerta dagli States.

Passò ai Los Angeles Galaxy con l’obiettivo di svernare, ma per rendersi conto che il suo livello, nonostante l’età avanzata, fosse ancora molto alto, ci mise davvero poco. E così, tornato al Milan, portò i rossoneri a vincere lo scudetto, trascinandoli letteralmente sia sul campo che nella testa.

Diversa, e molto più sfortunata, è stata la carriera di Pepito Rossi, una delle promesse più grandi mai mantenute nel calcio. Se non fosse stato fragile, probabilmente oggi l’Italia avrebbe un altro centravanti nella sua storia.

Eppure il calciatore ha avuto sempre troppi problemi fisici, che dopo aver gironzolando in lungo il largo lo hanno convinto a firmare per il Salt Lake.

Solo un anno più tardi, nel quale giocò appena quattro partite, ha deciso di svincolarsi per tornare in Italia e accordarsi con la SPAL. Oggi è svincolato dopo la retrocessione del club biancoblu in serie C.

Ancora diversa la storia di David Villa, che ha scritto pagine importanti nel calcio contemporaneo, ma che a differenza degli altri, e quindi non dovrebbe essere in questa lista, lui non è mai tornato in Europa. Dopo aver vinto tutto con il Barcellona ed essersi anche tolto lo sfizio di giocare per l’Atletico Madrid, ha iniziato con gli spostamenti fra continentali, giocando in Australia, in MLS (al NYC) e in Giappone, dove ha chiuso la carriera.

C’è chi, invece, in America ha chiuso la carriera, per poi tornare in Italia come allenatore: è il caso di Walter Zenga, l’uomo ragno, che dopo aver strappato lo scettro di miglior portiere del mondo in quel esatto frangente, tre anni dopo ha deciso di partire direzione New England Revolution, lì dove poi ha scelto di apprendere gli scarpini e i guanti al chiodo.

L’esempio finale, però, è quello di David Beckham: l’imprenditore inglese, dopo aver scritto la storia di Manchester United e Real Madrid ha scelto di iniziare a muoversi sotto il punto di vista lavorativo già da calciatore.

Ha lasciato la Spagna per il Los Angeles Galaxy ma giocando sei mesi in America e sei mesi in Italia, al Milan.Questo gli permetteva di acquisire importanza una volta smesso di giocare a pallone.

Per concludere, importante sottolineare come con la maglia rossonera sia arrivato sempre in prestito, con il suo ufficiale ritorno in Europa fatto al Paris Saint-Germain nel 2013.

Oggi, c’è possibilità che Federico Bernardeschi entri in questa lista, con i rossoblù del Bologna a tentarlo.

Simone Filippone

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