Cristiano Ronaldo, un altro trofeo in carriera: cos’è l’Arab Champions Cup vinta con l’Al Nassr. Il fuoriclasse portoghese è stato decisivo con una doppietta
La qualifica di cacciatore seriale di trofei gli si addice ancora. A quasi trentanove anni compiuti, Cristiano Ronaldo non si è ancora stancato di vincere. Il fuoriclasse portoghese ha vinto e alzato al cielo coppe di ogni tipo e ad ogni latitudine. E così dopo le cinque Champions League conquistate in Europa, quattro nel Real Madrid e una nel Manchester United, CR7 ha ritenuto di doversi portare a casa anche l’Arab Champions Cup, in sostanza la Coppa dei Campioni araba. Ronaldo ha trascinato alla vittoria l’Al Nassr e la sua doppietta è stata determinante nell’ottenere il successo contro l’Al Hilal di Sergej Milinkovic-Savic che aveva sbloccato il risultato all’inizio del secondo tempo.
Dunque, l’ennesimo trofeo conquistato dal fuoriclasse lusitano che continua a inanellare vittorie anche lontano dall’Europa. Andiamo però a vedere nel dettaglio in cosa consiste l’Arab Champions Cup, il trofeo che l’Al Nassr si è aggiudicato questa sera. Così chiamata dalla stagione 2012/2013, a questo torneo prendono parte i club delle Federazioni calcistiche dell’Asia occidentale e nordafricane. Il numero di squadre per paese che si qualificano all’Arab Club Champions Cup dipende dal Ranking FIFA.
Questo è l’elenco, piuttosto ampio, dei Paesi membri della I paesi membri della UAFA (Union of Arab Football Associations) sono nell’ordine: Algeria, Arabia Saudita, Bahrein, Comore, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Gibuti, Giordania, Iraq, Kuwait, Libano, Libia, Marocco, Mauritania, Oman, Palestina, Qatar, Siria, Somalia, Sudan, Tunisia e Yemen. Il format dell’Arab Club Champions Cup prevede la partecipazione di trentasette squadre.
La fase finale dell’Arab Club Champions Cup si disputa interamente in un solo Paese, come se fosse un Mondiale o un Europeo che si esaurisce in meno di un mese. La forma della Coppa ricorda in modo esplicito quella della Coppa del Mondo. Nell’edizione 2023 la fase finale del torneo si è disputata in Arabia Saudita, nelle sedi di Abha, Al Bahah, Khamis Mushait e Taif.
A vincere è stato proprio il club saudita più forte e di maggior prestigio: decisivo, ancora una volta, il contributo di Cristiano Ronaldo che con il suo approdo a gennaio in Arabia Saudita ha avuto di fatto il ruolo di apripista. Ora tanti altri grandi giocatori hanno emulato la sua scelta.
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