Napoli, passo falso agrodolce: perché Rudi Garcia può fare meglio di Spalletti

I partenopei hanno perso contro la Lazio nell’anticipo del sabato sera, ma il nuovo tecnico può comunque fare meglio del suo predecessore: i numeri.

Primo passo falso stagionale del Napoli campione d’Italia. Nell’anticipo di ieri sera contro la Lazio, infatti, la truppa di Rudi Garcia è uscita sconfitta per 1-2 in una partita fortemente influenzata dagli episodi. I biancocelesti hanno mostrato grande cinismo e organizzazione offensiva, sfruttando le lacune di una fase difensiva del Napoli apparsa piuttosto fragile. I padroni di casa hanno infatti rischiato di subire addirittura una goleada, con le due reti annullate agli ospiti che avrebbero garantito un passivo ancora più severo.

Il tecnico dei partenopei, nel post gara, è apparso piuttosto infastidito dall’atteggiamento dei suoi, affermando che “quando non puoi vincere, quanto meno non devi perdere”. Gli azzurri hanno evidenziato lacune difensive piuttosto clamorose, soffrendo in campo aperto le ripartenze letali dei biancocelesti. Contro il Genoa a Marassi, dopo la sosta, il Napoli dovrà tornare alla vittoria per restare aggrappato alle prime posizioni, con il Milan attualmente primo a punteggio pieno, in attesa della partita dell’Inter con la Fiorentina.

Napoli, come Rudi Garcia può fare meglio di Spalletti

Il nuovo tecnico è alle primissime difficoltà che, come normale che sia, hanno investito il suo Napoli dopo le due vittorie che hanno inaugurato la stagione 2023/24. Umiltà e senso di appartenenza devono tornare a primeggiare. Ma non solo. Rudi Garcia si aspetta il ritorno al top della forma di Kvaratskhelia, apparso ieri sera ancora non al 100% della condizione. Perdere, inoltre, può essere motivo di crescita, specialmente dopo aver vinto un campionato e, magari, aver messo in secondo piano quello spirito di sacrificio fondamentale per continuare a vincere.

Garcia
Il nuovo allenatore del Napoli Rudi Garcia – TvPlay.it

Nonostante la sconfitta contro la Lazio, Rudi Garcia potrebbe comunque fare addirittura meglio del Napoli ‘scudettato’ di Luciano Spalletti di un anno fa. Sì perché il tecnico di Certaldo, dopo le prime 4 giornate di campionato, era fermo a 8 punti, frutto di 2 vittorie e due pareggi. Se il Napoli dovesse vincere a Marassi il prossimo 16 settembre, andrebbe a quota 9, superando di una lunghezza i numeri dei campioni d’Italia in carica. Ecco quindi che la sconfitta di ieri sera assume un sapore agrodolce e non della disfatta completa. Certo, perdere uno scontro diretto di tale portata, seppur il campionato sia solo agli inizi, non fa mai piacere, ma il Napoli resta comunque tra le favorite alla vittoria finale.

 

 

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