Immobile capitano della Nazionale: ecco chi ha deciso secondo Balotelli

Mario Balotelli ha commentato la scelta di Luciano Spalletti di insignire Ciro Immobile della fascia da capitano della Nazionale italiana.

Dopo la decisione di Roberto Mancini di dimettersi per diventare la nuova guida tecnica dell’Arabia Saudita, Gabriele Gravina ha nominato Luciano Spalletti nuovo ct della Nazionale italiana.

Il tecnico toscano, dopo aver vinto lo Scudetto con il Napoli, è quindi diventato il nuovo selezionatore dell’Italia. Per Luciano Spalletti, come ammesso durante la sua conferenza stampa di presentazione, guidare la Nazionale italiana è letteralmente un sogno, anche se è atteso subito da due gare davvero importanti.

La sua Italia, infatti, giocherà prima contro la Macedonia del Nord e poi contro l’Ucraina. Gli azzurri, visto il momentaneo terzo posto nel rispettivo girone, hanno l’assoluto obbligo di vincere entrambe le sfide per qualificarsi all’Europeo che si giocherà l’anno prossimo in Germania. In occasione di queste due sfide così importanti, Luciano Spalletti ha scelto Ciro Immobile come capitano. Proprio su questa decisione presa dal tecnico toscano bisogna registrare alcune dichiarazioni di Mario Balotelli.

Italia, Mario Balotelli: “Immobile capitano? E’ giusto se è quello che più presenze in Nazionale”

Il calciatore italiano, attualmente tra le fila del Sion, ha infatti parlato così ai microfoni di ‘Controcalcio’: “Se Immobile è il capitano giusto della Nazionale? Quello con più presenze è il capitano, se Ciro è quello con più presenze allora è giusto che lo faccia. Il mio rapporto con la mia Nazionale? Non so se accetterei un’altra convocazione, considerando che ho avuto troppe delusioni”.

Immobile con Spalletti a Coverciano
Mario Balotelli si è soffermato sulla scelta di Luciano Spalletti di far diventare Ciro Immobile nuovo capitano della Nazionale italiana (LaPresse) tvplay.it

Mario Balotelli ha parlato anche dell’opportunità di un suo possibile ritorno nel nostro campionato: “Tornare a giocare in una squadra di Serie A? Il mio desiderio è quello di poter giocare. Ho qualche problema con il Sion, ma è tutto risolvibile. Poi vedremo dove andrò a giocare. Anche se il livello del calcio turco è quasi più alto di quello italiano”.

L’ex calciatore di Inter e Milan ha poi continuato il suo intervento: “Sinisa Mihajlovic? Avevo un rapporto bellissimo con lui, era come un fratello maggiore. Carattere duro, ma si stava davvero bene con lui. Cosa posso dire su Mino Raiola? Manca a tutti noi, anche al calcio. Agenti come lui non nasceranno più. Al presidente del Nizza disse di non prendermi. Scherzando, riuscì anche a farmi prendere un ingaggio superiore”.

Gestione cookie