Caso Osimhen, arriva l’attacco in diretta per la società: “De Laurentiis sta facendo…”

Il Napoli non è partito affatto bene e le lamentele non aiutano: Rudi Garcia è già finito sulla graticola dopo appena quattro giornate e l’attacco in diretta fa discutere.

Non benissimo la partenza del Napoli da campione d’Italia: dopo aver vinto al debutto con il Frosinone, comunque faticando, i campani hanno sconfitto il Sassuolo, salvo poi perdere con la Lazio e pareggiare contro il Genoa.

Non un buon inizio, sommato poi alla brutta vittoria di Braga in Champions, dove i partenopei hanno – sì – portato a casa i tre punti, ma senza convincere mai a pieno i tifosi.

“Le lamentele sono un’allarme grosso”

La cosa, forse, più grave, però, arriva proprio dal campo: le sostituzioni anzitempo e ripetute di Kvaratskhelia e Osimhen non sono affatto piaciute ai tifosi partenopei, che si domandavano il motivo per il quale il tecnico ex Roma abbia deciso di togliere due giocatori fondamentali in momenti non positivi della gara.

Garcia
Caso Osimhen, arriva l’attacco in diretta per la società: “De Laurentiis sta facendo…” – (LaPresse, TvPlay)

Allo stesso modo i calciatori in primis non sembrano esser così contenti della situazione, che sembra diventare ogni giorno più ingestibile, con un rischio di ammutinamento che potrebbe ripetersi dopo l’ultima volta con Carlo Ancelotti.

A tal proposito si è espresso Fabrizio Ravanelli, ex calciatore della Juventus fra le altre, ai microfoni di TvPlay. Quest’ultimo ha fatto una considerazione sul presente del club azzurro, dicendo: “Il Napoli con Spalletti ha perso un leader incredibile, straordinario nella comunicazione oltre che tatticamente. Perdendo Giuntoli ha perso un altro punto di unione. Si è perso qualcosa di importante”.

Ancora più importante in ottica cambiamento il pensiero sulla situazione attuale della dirigenza: “Per vincere ci deve essere solidità su tutti i fronti. Non dico che la società non sia solida, De Laurentiis sta facendo i miracoli. Ma mi sembra la società sia un po’ assente tra allenatore e squadra”.

Con l’arrivo di Rudi Garcia, le critiche della piazza non sono mancate e Ravanelli sprona il mister: “Garcia è una bravissima persona, ma immaginavo sarebbe andato incontro a tante problematiche. Non ha lo status di raccogliere l’eredità di Spalletti. Quanto successo ieri è una mancanza di rispetto nei confronti dell’allenatore. Osimhen con quel gesto ha sbagliato”.

Potrebbe quindi essere in arrivo, secondo lui, una situazione simile a quella accaduta con il tecnico oggi in forza al Real Madrid: “Manca chi in società dica “Zitti e giochiamo”. Il modo di giocare di Spalletti risaltava le qualità. Sono venute a mancare molte certezze. Le lamentele dei giocatori sono un allarme grande”.

Quindi, nel finale, la sua idea sul degno sostituto: “Luis Enrique per me è un grande allenatore. Se avrà fortuna nei sorteggi il PSG arriverà in finale. Io avrei preso lui o Antonio Conte dopo Spalletti “.

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