Inter, Calhanoglu sempre più cruciale: il dato che infiamma i tifosi

Il fantasioso centrocampista nerazzurro è sempre più fondamentale per il gioco di Simone Inzaghi e c’è un dato che sorprende: di cosa si tratta.

In un Inter che continua a dimostrare la propria forza, c’è un Hakan Calhanoglu che è sempre più protagonista. Tutte sono importanti, ogni mattoncino per raggiungere l’obiettivo finale deve avere lo stesso peso, ma quando riesci a strappare tre punti dal Gewiss Stadium di Bergamo allora la consacrazione è vicina. Lo sa bene la formazione di Simone Inzaghi capace di superare, nel tardo pomeriggio di ieri, un’Atalanta ancora imbattuta tra le mura amiche. Giocare nella casa della Dea, infatti,è sempre uno degli ostacoli più complicati in cui si imbattono le big del nostro campionato nel cammino che le porta al successo finale.

Sono questi i momenti che segnano una stagione, che gli fanno prendere una determinata piega piuttosto che un’altra. L’Inter è prima a +6, in attesa della Juventus, che scenderà in campo questa sera a Firenze. La squadra nerazzurra è reduce da tre vittorie di fila e non sembra patire le fatiche del doppio impegno europeo. Prima della sosta, Lautaro e compagni scenderanno in campo in Champions League in casa del Salisburgo per poi ospitare il Frosinone nel prossimo week end. Impegni da non fallire, prima di staccare la spina e ricaricare le batterie.

Calhanoglu, perché l’Inter se lo gode

Tra gli assoluti leader tecnici della squadra di Inzaghi c’è senza dubbio Hakan Calhanoglu. Il centrocampista ha ormai preso le redini del centrocampo, facendo dimenticare in fretta Marcelo Brozovic. In cabina di regia, l’ex Milan, si è riscoperto ancora più efficace, grazie a qualità tecniche, ad una intelligenza fuori dal comune e a giocate illuminanti. Proprio come quella di ieri sera al Gewiss Stadium che ha tagliato in due la difesa dell’Atalanta e servito Darmian davanti a Musso, con conseguente fallo da rigore realizzato proprio dal turco. E’ la chiusura di un cerchio di un ragazzo che in maglia rossonera ha sempre attirato critiche, ma dal suo passaggio in nerazzurro si è definitivamente consacrato.

Calhanoglu
Hakan Calhanoglu festeggia il gol del vantaggio contro l’Atalanta – TvPlay.it

E pensare che dal 2017/18 Calhanoglu ha segnato ben 10 rigori su 10 in Serie A, meno soltanto dell’ex compagno Romelu Lukaku (14/14) tra chi non ha mai fallito dal dischetto nello stesso periodo. Ma non solo. Con la rete siglata ieri sera il classe ’94 ha raggiunto Gulesin come miglior marcatore turco nella storia del nostro campionato. Insomma, tutti dati che svelano come Hakan sia ormai un perno fondamentale per l’Inter di Simone Inzaghi. Nessuno in Italia può probabilmente contare su un centrocampista così qualitativo e allo stesso modo decisivo. I nerazzurri se lo godono e intanto strizzano l’occhio allo scudetto, vero e proprio obiettivo di una squadra sempre più concreta.

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