“Pioli non ha bisogno di un tutor”. Sentite Ravanelli su Ibrahimovic

Fabrizio Ravanelli, ospite fisso di TvPlay, ha parlato del possibile ritorno di Zlatan Ibrahimovic al Milan e in che veste. Le ultimissime notizie sul campionato italiano di Serie A e sul calciomercato

Il Milan non sta andando benissimo in questa stagione e Stefano Pioli, allenatore rossonero, è finito immediatamente sul banco degli imputati. Sono molte le colpe che vengono addossate al tecnico parmigiano a partire dalla sconfitta nel derby contro l’Inter di Simone Inzaghi. Molti ritengono che Pioli non abbia al 100% lo spogliatoio in mano e, nelle ultime ore, si è accesa sempre di più la possibilità di un ritorno di Zlatan Ibrahimovic. Ecco cosa ne pensa Fabrizio Ravanelli, ex giocatore della Juventus e ospite fisso di TvPlay: “Ibrahimovic al Milan? Se dev’essere messo lì per dare una mano Pioli finirebbe per delegittimare l’allenatore che farebbe molta fatica a gestire lo spogliatoio. Se invece dovesse avere un ruolo alla Maldini, operativo anche sul mercato potrà essere un valore aggiunto. Attenzione però, Pioli non ha bisogno di un tutor. Ho letto che la società vorrebbe trasformarlo in un coach, ma non è un ruolo semplice”. 

Ravanelli su Ibrahimovic e non solo: ecco le sue parole

Fabrizio Ravanelli ha poi spostato il suo mirino più in grande sul club Milan:Devo dire che il Milan ha fatto un mercato in cui ha preso buoni giocatori ma non grandi campioni. Il Milan è ancora dipendente da Maignan, Leao e Theo Hernandez: se loro non sono al meglio la qualità scende e la squadra fa molta fatica”. 

Ravanelli e Ferrara
Fabrizio Ravanelli – Lapresse

Con una provocazione sulla dirigenza: “E’ stato un autogol mandare via Maldini e Massara: Paolo dava senso di appartenenza con la sua storia e il suo carisma, metteva sempre la faccia. Oggi questa figura non c’è anche nella comunicazione. Non dimentichiamo che il Milan l’anno scorso è arrivato quinto. Se quest’anno dovesse uscire ai gironi di Champions sarebbe un bel colpo per il Milan“.

 

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