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BALOTELLI: “DONNARUMMA NON MERITA QUESTO TRATTAMENTO DAI MILANISTI. ALLEGRI? FINCHÉ VINCE, HA RAGIONE LUI, AL MILAN MI PIACEVA TANTISSIMO”

Balotelli a TvPlay

Balotelli è intervenuto ai microfoni di TvPlay, nel consueto appuntamento sul canale Twitch con Er Faina e Viviano, “Vox to Box”

“DONNARUMMA NON MERITA QUESTO TRATTAMENTO, NON HA COLPE”“L’atmosfera era bello, andare a vedere il Milan è sempre bello. In Champions, poi, si sente tutto di più. Io l’ho vissuta da tifoso, ma con la testa ero in campo: quindi volevo sì che vincesse il Milan, ma l’ho vissuta come fosse una partita normale. Mi è spiaciuto per Gigio, le cose che gli sono successe davvero non si sanno, i milanisti non possono capire, ma mi dispiace perché non merita di essere trattato così. Da calciatore non può dire quello che è davvero successo. Io credo, però, che se avesse potuto, sarebbe rimasto al Milan. So quello che è successo, lui non ha alcuna colpa, e non è scontato reagire come ha fatto lui. Per quello che i tifosi sanno, ci sta che si comportino così, ma Gigio non ha risposto a nessuno e non ha fatto nulla”.

“TRA DONNARUMMA E MAIGNAN, PRENDO DONNARUMMA”“Maignan è sempre attento, vuole giocare sempre veloce. Da questo punto di vista è unico. Ma io sono affezionato a Gigio, ho giocato con lui e lo conosco, quindi – dovendo scegliere tra i due – prendo senz’altro Donnarumma. Spero che porti l’Italia all’Europeo e dimostri ancora a chi lo prende in giro di essere fortissimo”.

“BUFFON RESTA INARRIVABILE”“Donnarumma può diventare come Buffon? Buffon è Buffon, è inarrivabile. Tutti i grandissimi ex giocatori, quando fanno le loro formazioni con i più forti di sempre, mettono sempre Buffon, e questo significa tanto”.

“MOURINHO È PERFETTO PER PREPARARE IL DERBY DI ROMA”“Nelle partite importanti il motivatore non serve, ma l’allenatore può fare sempre la sua parte. Io, quando giocavo con l’Inter di Mourinho, non sono mai sceso in campo senza motivazioni. Quando giocavamo noi i derby, non serviva che facesse moltissimo perché ci motivavamo da soli. Ma il derby di Roma è diverso da quello di Milano: so che si vive da settimane prima, quindi credo che vada allentata la pressione. E credo che Mourinho sia l’ideale in situazioni del genere, perché sposta l’attenzione su di lui e alleggerisce la squadra”.

“IMMOBILE? NATURALE CHE NON SIA PIÙ QUELLO DI UNA VOLTA”“Se Immobile sta bene, non so se la Roma sia favorita. Ciro ha fatto un bellissimo movimento per segnare il gol all’AZ. Troppi rigori nei suoi 200 gol alla Lazio? Io penso che i rigori vadano sempre fatti. Quando si gioca a 20 anni, e quando a 35, è tutto diverso, neanche Ibrahimovic e CR7 sono quelli di una volta”.

“PER GIOCARE CON ME, SAREBBE MEGLIO LUKAKU”“Tra Lukaku ed Immobile, ad oggi prenderei Lukaku. Perché sa tenere palla, è velocissimo, fa gol e gioca benissimo in coppia. Se giocassi con Immobile, so che io dovrei mandarlo in profondità”.

“INZAGHI FA RENDERE BENISSIMO I GIOCATORI”“Thuram non era così forte quando giocava in Francia, non era neanche vicino ad essere così. Credo che possa anche giocare come punta singola. E può sicuramente migliorare. L’Inter di Conte più forte di quella di Inzaghi? Inzaghi ha ereditato quella squadra, ma rispetto ad allora sono cambiati diversi giocatori, ci sono state aggiunte di livello, quindi non è certamente tutto merito di Simone Inzaghi, ma anche del club. Ma già l’Inter di Conte era devastante, con lui si lavora tantissimo, si prepara benissimo la partita, ma magari durante i match Inzaghi riesce a far rendere alcuni giocatori al meglio”.

“FINCHÉ VINCE, ALLEGRI HA RAGIONE”“Se potessimo vincere tutte le partite 1-0, giocando male, io firmerei. Ma da attaccante, se mi chiedessero di fare il catenaccio sempre, piano piano comincerei a farmi delle domande, perché vorrei sempre poter segnare. In ogni caso, se Allegri ha preparato la partita così, ed ha vinto, ha sicuramente ragione lui”.

“ALLEGRI AL MILAN MI PIACEVA TANTISSIMO E CI FACEVA RIDERE MOLTO”“Allegri al Milan era tutto tranne che difensivista. Al Milan c’era un certo tipo di giocatori, io, El Shaarawy, Robinho. Evidentemente, se alla Juve ha deciso di giocare così, è perché i giocatori della Juve non sono forti quanto si pensi. Io difendo Allegri perché mi piaceva tantissimo, è un allenatore che ti fa ridere, e questo nel calcio è importantissimo, per me è più importante questo, l’avere un buon rapporto con i giocatori, che la tattica”.

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