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Jannik Sinner, il segreto dell’allenamento per battere Djokovic: la cura dell’aspetto mentale

Jannik Sinner

L’impresa di Jannik Sinner di ieri sera contro sua maestra Novak Djkovic arriva da lontano: l’allenamento futuristico del tennista.

Ieri sera ha entusiasmato il mondo intero battendo Novak Djokovic a Torino. Davanti ad uno stadio in visibilio, Jannik Sinner si è preso anche gli applausi del numero uno nel ranking mondiale, che ha parlato apertamente “di grande coraggio” da parte del tennista altoatesino.

Jannik Sinner
Jannik Sinner, l’allenamento dell’altoatesino – (TvPlay.it / Instagram: @JannikSinner)

In effetti, pur rispettando una delle leggende dello sport, Sinner non ha rinunciato al suo gioco, aumentando i colpi minuto dopo minuto, fino a dettare il gioco della partita. Ma la vittoria dell’altoatesino arriva da lontano.

L’allenamento di Jannik Sinner

Jannik Sinner è un talento naturale e, al tempo stesso, il prototipo del tennista del futuro. Negli ultimi tempi, l’atleta altoatesino ha aumentato l’allenamento sulla forza fisica – e il colpi potenti di ieri ne sono la dimostrazione – ma a fare la differenza è stata la cura sull’aspetto mentale. In questo caso, Sinner fa affidamento a Formula Medicine, ovvero la scienza applicata allo sport. Il tennista viene seguito da Riccardo Ceccarelli, medico dello sport e direttore della struttura che ha sede a Camaiore, che da anni si occupa della psicologia allo sport. Formula Medicine negli anni ha lavorato con alcuni dei più grandi piloti di Formula 1 come: Senna, Alonso,, Ricciardo, Leclerc e Verstappen.

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In cosa consiste l’allenamento sull’aspetto mentale di Jannik Sinner – (TvPlay.it / Instagram: @JannikSinner)

Ma in cosa consiste? Si tratta di una consulenza-collaborazione psicologica, mentale e scientifica. L’obiettivo è la gestione della tensione e in particolare dei momenti di difficoltà che che ricorrono durante una sfida, puntando al mantenimento della concentrazione e controllo delle emozioni durante le competizioni, grazie alla conoscenza del proprio cervello. Si parla infatti di sel awareness, ovvero la consapevolezza di sé stessi, ovvero riconoscere i momenti critici e sapersi come comportare di conseguenza, particolarmente dedicato agli sport individuali.

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