La Juve anticipa tutti. Nel momento in cui occorre decidere sembra che Cristiano Giuntoli abbia deciso su chi puntare in vista del mercato
Gennaio si sta avvicinando ed è arrivato il momento in cui le valutazioni devono trasformarsi necessariamente in scelte. Nel caso della Juventus, come per una gran parte delle società italiane, le valutazioni di ordine tecnico devono essere, ancor più necessariamente, anticipate da valutazioni di ordine economico.
Quanto è possibile spendere, quanto si può ricavare da eventuali cessioni. Competitività-sostenibilità, alle parole d’ordine di John Elkann non può sfuggire nessuno, tantomeno Giuntoli. E allora si pensa a soluzioni low-cost che uniscano qualità a costi quasi azzerati.
Il mercato importante, si spera, vi sarà in estate, se tutto andrà per il meglio e l’obiettivo Champions League verrà raggiunto. Se è il colpo low-cost che sta cercando la Juventus, il colpo low-cost lo porterà Cristiano Giuntoli. E sembra che lo abbia già individuato. Un profilo che rispecchi le caratteristiche tecniche e tattiche ricercate da Massimiliano Allegri ad un costo assai prossimo allo 0. La priorità, nella finestra di mercato di gennaio, verrà data al centrocampo. Il profilo low-cost prescelto gioca lì.
In tempi recenti Giovanni Manna, attuale braccio destro di Giuntoli per il mercato bianconero è stato avvistato diverse volte al Mestalla, lo stadio del Valencia.
Il dirigente bianconero è stato lì più volte per visionare dal vivo un giovane talento spagnolo che gioca a centrocampo, classe 2003: Javi Guerra. Ha vent’anni, quindi ciò che non può assicurare ad Allegri è esperienza e personalità consolidate. Dalla sua parte ha però caratteristiche tecniche e tattiche che potrebbero risultare congeniali al sistema di gioco del tecnico livornese.
I vuoti improvvisi lasciati dalle sgradite squalifiche di Paul Pogba e Nicolò Fagioli devono comunque essere tamponati, almeno in parte. Javi Guerra può rappresentare una soluzione a basso costo che però può assicurare all’organico bianconero non soltanto una crescita quantitativa ma anche, e soprattutto, qualitativa. Il 2003 spagnolo è in grado di giocare sia davanti alla difesa che ricoprire il ruolo di mezzala, peraltro il preferito dal giovane talento.
Il Valencia valuta il suo giocatore 30 milioni di euro, cifra che la Juventus non può corrispondere al club spagnolo. Necessario, pertanto, trovare un accordo su una diversa formula. Il prestito con diritto di riscatto potrebbe essere la soluzione più gradita alla Juventus. Occorrerà vedere quale sarà il responso del Valencia, società con la quale la Juventus ha ottimi rapporti, come dimostra l’affare estivo che ha riguardato Facundo Gonzalez.
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