FABIO RAVEZZANI: “PIOLI NON E’ UN FENOMENO, L’ULTIMO MERCATO SOLO SCOMMESSE PERCHE’ L’OBIETTIVO DEGLI AMERICANI E’ GUADAGNARE”

Fabio Ravezzani, direttore di Telelombardia, è intervenuto ai microfoni di TVPlay durante la trasmissione “Gol di Tacco”: le sue parole.

“PIOLI NON E’ UN MAGO MA NON E’ L’UNICO COLPEVOLE” – “Pioli è un buon allenatore, non è un mago, non è un fenomeno. Non ha la capacità relazionale di uno come Mourinho che se fosse stato al Milan avrebbe già convinto tutti alla Roma di essere un allenatore di una squadra di pippe. Il Milan ha una buona squadra che non ha investito particolarmente sulla qualità, ha scelto di comprare sempre giocatori a scommessa. Non sono mai stati testati nella Serie A, tutto l’ultimo mercato con tanti giocatori dall’estero che hai pagato poco però è passato il concetto che se erano dei fenomeni e se il Milan non vince è solo colpa di Pioli. Io credo non siano vero, Pioli ha delle responsabilità ma dietro c’è tutta una strategia a rischio se vuoi dominare in Italia e in Europa come ha detto Maldini”.

“GLI AMERICANI NON RAGIONANO COL CUORE, GUARDANO SOLO I CONTI” – “La mia idea è che gli americani vengono in Italia e guardano i conti non ragionando col cuore. Noi siamo abituati a squadre che sono state fatte con dei presidenti che ci hanno speso dei soldi, la stessa Roma vincente con sensi presidente, il Milan di Berlusconi, l’Inter di Moratti o la Juve di Agnelli. Queste proprietà americane, soprattutto se sono fondi, vogliono solo guadagnare. Maldini ragionava col cuore, i manager diversamente ma credo a monte ci sia un grande equivoco: la stampa sportiva non ha mai sottolineato questo, portando solo entusiasmo come Thoir all’Inter era venuto solo a fare business ma i media dicevano fosse grande uomo indonesiano, con grandi progetti e il desiderio di riportare l’Inter in alto. Maldini non è entrato in sintonia con la proprietà, non ha capito la loro mentalità e alla fine è stato espulso”.

“MALDINI HA FATTO COSE OTTIME MA ANCHE PESSIME SUL MERCATO” – “Sul piano del mercato Maldini ha alternato cose ottime a cose pessime quindi non credo sia tanto e solo un problema di mercato. L’altro piano è quella della gestione di un club, in questo Maldini ha ragione. se lui entri in spogliatoio lo ascoltano tutti, se non c’è nessuno col suo carisma e la squadra viene affidata a Pioli che ha a volte un carattere bizzarro, è ossessionato certe volte si rischia di sgonfiare l’ambiente. L’errore è non aver trovato un’altra figura di questo tipo, poteva essere Ibrahimovic ma vedo che le cose vanno per le lunghe e il Milan paga un po’ anche questo”.

“L’ULTIMO MERCATO DI MALDINI E MASSARA E’ STATO DISASTROSO” – “L’ultima campagna acquisti è stata disastrosa, prima hanno fatto delle cose buone ma c’era in mezzo anche Boban e Gazidis. Il Milan ha sbagliato tutto De Keteleare, Origi, Vranckx, Dest non si è salvato nessuno dell’ultimo mercato di Maldini e Massara in cui avevano mano libera e gli stessi tifosi erano delusi e arrabbiati con la dirigenza. Il Maldini dirigente vale 6/7 come voto, il Maldini dirigente con la squadra, il gruppo e con l’ambiente vale 10. Nel mercato servono i professionisti, non ti inventi direttore sportivo così. Se andiamo a vedere giuntoli nel Napoli o Ausilio e Marotta nell’Inter hanno fatto cose eccellenti”.

“SULL’ASPETTO DEGLI INFORTUNI E’ ANCHE COLPA DI PIOLI” – “Il Milan ha deciso di dare più potere a Pioli che è il punto di riferimento di tutta la società come in un club inglese e di conseguenza è responsabile della preparazione perché è lui che sceglie lo staff. Non è normale vedere tutti questi infortuni”.

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