Vecino fa pace con Sarri, ma per Lotito resta in castigo: ecco cosa è successo

Il giocatore chiarisce la sua posizione col tecnico e si sfoga sui social, per la società la punizione non termina e va anche sul mercato

La vigilia e anche il pre-gara di Lazio-Genoa di coppa Italia è stata animata dal caso di Mathias Vecino. Dovevano essere giornate tranquille e di concentrazione in vista dei prossimi impegni di coppa e campionato, si è trasformato in un periodo di tensione che proprio non ci voleva per la squadra e per il tecnico ancora alla ricerca della Lazio migliore, quanto meno che si avvicini ala squadra ammirata l’anno passato. Tutto lo sconquasso nasce da un acceso confronto tra Sarri e Vecino, con quest’ultimo che non è stato convocato per motivi disciplinari.

Tutto è accaduto dopo la gara col Cagliari. A Lotito non sono piaciuti gli atteggiamenti di alcuni giocatori, anche perché la Lazio con un uomo in più dalla mezzora e in vantaggio dall’inizio ha rischiato fino alla fine di pareggiare. Anche per questo, nonostante la vittoria, sono arrivati tanti fischi al termine della gara. Atteggiamenti che non sono andati giù al patron. Dopodiché è accaduto che il centrocampista uruguaiano ha avuto un confronto diretto e anche un po’ acceso con il tecnico. Motivo. Essendo stato squalificato in coppa e quindi non presente col Celtic, al giocatore biancoceleste non sarebbe andato giù il fatto che con il Cagliari abbia giocato solo sei minuti.

Giocatore e tecnico chiariscono, l’allenatore vorrebbe portarlo ma il club dice no

Era amareggiato e non capiva tanto questa situazione, ci ha pensato un po’ e alla fine ha deciso di chiedere spiegazioni all’allenatore. Vecino è un giocatore di carattere, è un nazionale uruguaiano e ha il suo orgoglio, poi è anche un calciatore che ha dato tanto e il suo apporto è sempre stato importante e fondamentale. Ci può stare che un leader del genere chieda i motivi di quanto accaduto e il perché di alcune scelte. Ovvio che tuto deve essere fatto con la dovuta educazione, ma, vedendo la decisione della società escludendolo dalla lista dei convocati, qualcosa che non sia andato nella giusta direzione ci deve essere stato, altrimenti non si prendono decisioni del genere sul nulla. E più di qualcosa tra i due c’è stato.

La rabbia
Il centrocampista della Lazio Mathias Vecino al centro di un caso di spogliatoio (tvplay.it)

E’ altrettanto vero però che i due si conoscono da tantissimi anni, considerato che Sarri l’ha avuto a Empoli e l’ha voluto alla Lazio. Il rapporto c’è, ed è anche molto forte. Forse anche per questo tipo di feeling, il ragazzo ha avuto un eccesso di confidenza in più e probabilmente nel chiedere spiegazioni ha forse esagerato. Ad ogni modo i due hanno chiarito e non c’è più nulla da temere per quel che riguarda qualche strascico di troppo. Sarri aveva anche pensato di portarlo col Genoa in panchina, ma la società, soprattutto pare Claudio Lotito non era d’accordo e l’esclusione è diventata tale, tanto che anche lo stesso giocatore, nel suo messaggio social, l’ha accettata. Sicuramente tornerà a disposizione per la trasferta di Verona. Qualcosa però si è incrinato e Vecino potrebbe essere messo sul mercato. Di estimatori non ne mancano, basta ricordare che col Galatasaray l’estate scorsa aveva fatto praticamente tutto. Si vedrà.

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