Cristiano Ronaldo nella leggenda: come è andata la 1200esima partita in carriera

Cristiano Ronaldo entra ancora di più nella leggenda del calcio: come è andata la 1200esima partita della sua incredibile carriera.

Ormai non ci sono più parole per descrivere le imprese di Cristiano Ronaldo che, all’età di 38 anni (quasi 39), continua a riscrivere la storia del calcio. Nella sua immensa carriera ha raggiunto una quantità infinita di record ma trova sempre il modo di aggiungere altri traguardi. Come quello delle 12000 partite giocate che non potevano non essere festeggiate alla sua maniera.

Nel libro dei primati di CR7 che però trova sempre il modo di entrare ancora di più nella leggenda. In pochi infatti nella storia del calcio possono vantare di avere un numero così elevato di presenze tra squadre di club e Nazionali. Il dato diventa ancora più impressionante paragonato ai gol segnati del campione portoghese che inevitabilmente ha aumentato il suo score in questo simbolico appuntamento.

Lo scenario era il King Saud University Stadium di Riad, la nuova casa del classe ’85 che da un anno è diventato il re del calcio saudita lasciando l’Europa e firmando un contratto multimilionario con l’Al-Nassr. In questa stagione, iniziata dall’inizio, l’obiettivo è vincere il campionato che l’anno scorso è sfuggito andando nelle mani dei rivali dell’Al-Ittihad.

Cristiano Ronaldo immortale: i numeri sono impressionanti

Oggi il calcio arabo, con l’arrivo di tantissime stelle europee, è molto più competitivo di qualche mese fa ma Cristiano Ronaldo rimane un certezza. Nonostante ora ci siano veramente giocatori di altissimo livello, il fuoriclasse di Madeira spicca sempre più degli altri e la conferma arriva dai numeri che non c’è modo di contraddire.

Cristiano Ronaldo, che festa: i numeri sono impressionanti
Cristiano Ronaldo, il nuovo storico primato (LaPresse) – TVPlay.it

A ridosso della fine del girone d’andata, il capocannoniere della Saudi Pro League è guarda caso Cristiano Ronaldo che a suon di gol sta provando a trascinare l‘Al-Nassr alla conquista del titolo. Non sarà facile perché al momento in testa alla classifica c’è l’Al Hilal, a sette punti di distacco, ma sicuramente CR7 non si arrenderà facilmente e tenterà la rimonta con i propri compagni.

Il segnale l’ha mandato nel match contro l’Al Riyadh, valido per la 16.a giornata, in cui ha aperto le danze con la rete dell’1-0 su assist di Manè contribuendo al successo finale per 4-1 in risposta alla vittoria di poche ore prima della capolista. Un gol, il 16esimo in campionato, con cui consolida il trono dei marcatori davanti a Mitrovic in un altro appassionante testa a testa.

In ogni caso non poteva esserci serata più emozionante per il portoghese che ha sfruttato l’occasione per ribadire di essere uno dei calciatori più forti di sempre. Una storia partita da lontano, precisamente nell’agosto 2002 quando debuttò in Champions League con lo Sporting Lisbona (dove collezionò 31 presenze e 5 gol) prima di esplodere e prendere il volo con le maglie più prestigiose al mondo.

Il bilancio al Manchester United parla di 346 partite (145 gol), al Real Madrid di 438 partite (450 gol), alla Juventus di 134 partite (101 gol), nel Portogallo di 205 partite (129 gol) fino ad arrivare a oggi con cui ha toccato quota 1200 totali con la 46esima partita all’Al-Nassr (39 gol). Il record assoluto è di un certo Peter Shilton, ex portiere inglese, che raggiunse le 1.375 gare tra i professionisti e forse per questo anche un mostro come lui dovrà abdicare ma il prossimo obiettivo più realistico è abbattere il muro dei 900 gol. Un traguardo, considerando le 869 reti attuali, si trova a 31 centri di distanza che giocando un’altra stagione è pressoché una formalità.

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