PELLEGATTI: “EUROPA LEAGUE VA ONORATA. CICLO DI PIOLI STA FINENDO. MERCATO? SOLO PRESTITI”

Il giornalista di fede rossonera Carlo Pellegatti è intervenuto in diretta ai microfoni di TvPlay.

“L’EUROPA LEAGUE NON MI DISPIACE MA VA ONORATA FINO IN FONDO” “I tifosi del Milan si stanno dividendo tra essere contenti per la qualificazione in Europa League o essere molto scontenti per l’eliminazione dalla Champions. Personalmente sono stato a Newcastle e ho visto un primo tempo figlio della partita di Bergamo, senza tiri in porta e con un agevole controllo da parte dei padroni di casa. Ero già nell’incubo di passare la settimana a vedere le partite europee delle altre italiane. Io sono molto felice che il Milan abbia ribaltato una gara difficile, contro una formazione che non è al top della condizione ma che resta forte, ma soprattutto che si sia qualificato per l’Europa League. Si cerca di onorare fino in fondo e portare a casa una coppa che non vale la Champions ma che resta pur sempre europea. Penso che a gennaio comunque qualcosa vada fatto sul mercato perché se viene il raffreddore a Tomori siamo in emergenza”.

“SE IL NAPOLI VUOLE VENDERE OSIMHEN PRIMA DEVE ASSICURARSI IL SOSTITUTO” – “Io penso che se il Napoli pensa di guadagnare dai 70 ai 90 milioni di euro dalla cessione di Osimhen debba già andare a cercare un centravanti che lo possa rimpiazzare. Sostituire un attaccante che segna a ripetizione ed è così carismatico non è semplice, ma i partenopei dovrebbero fare come è successo con Donnarumma che a campionato finito il Milan aveva già praticamente presentato Maignan”. 

“IL MILAN SARA’ EUFORICO DOPO LA VITTORIA CONTRO IL NEWCASTLE” – “Se il Milan mette in campo la prestazione può battere chiunque, mentre se gioca come a Bergamo o con l’Udinese è chiaro che rischia con qualsiasi squadra del campionato. Mi auguro che la vittoria con il Newcastle possa aver dato un’iniezione di fiducia. Nel post partita ho visto grande euforia tra i giocatori. Giroud ha giocato bene, Leao non deve sbagliare quei gol, ma è sempre incisivo. Il Monza quando gioca a tre in difesa soffre un po’ i giocatori di fascia e Pioli sta valutando di schierare Chukwueze titolare al posto di Pulisic che sta giocando tanto”. 

“PALLADINO E THIAGO MOTTA VICINI A IBRA A LIVELLO UMANO” “Per la futura panchina rossonera i nomi che circolano sono tre: Conte, Palladino e Thiago Motta. Non sarà Ibrahimovic a decidere da solo sul prossimo allenatore ma c’è un aneddoto molto particolare: Palladino, compagno di camera di Ibra ai tempi della Juventus, e Thiago Motta, compagno di squadra di Zlatan al PSG, sono due figure che, per queste ragioni, a livello umano potrebbero partire avanti”. 

“IL CICLO DI PIOLI STA FINENDO, DIFFICILE REPLICARE IL SUO PERCORSO ROSSONERO” “Il ciclo di Pioli andrà a finire. Credo che a fine della stagione mi sorprenderebbe se venisse confermato per un altro anno, ma forse sarei contento perché significherebbe aver portato a casa un trofeo importante. Io non sono sicuro che il prossimo allenatore, in tre anni di gestione, possa arrivare secondo, tra le prime quattro in Europa e vincere il campionato. Mi gusto questo tecnico, poi ci sono state delle scelte tattiche che non condivido, ma un cammino come quello di Pioli non so quanti altri sarebbero stati in grado di replicarlo. Arrigo Sacchi, uno dei migliori allenatori della storia, non è che vinceva i campionati tutti gli anni. Se arrivi terzo o quarto in campionato ma accedi in semifinale o in finale in Europa resta un cammino rispettabile. Arsenal, Barcellona, Bayern Monaco, Chelsea sono arrivati tutte dietro a Pioli”. 

“A GENNAIO SOLO PRESTITI. IBRAHIMOVIC INFLUENZERA’ L’AMBIENTE” – “Il mercato purtroppo sarà alla ricerca di prestiti. E’ venuto fuori il nome di Lenglet ma il discorso è il solito: te li prestano. Ad ora la caccia al prestito non è stata utile. Non so neanche se Gabbia alla fine impazzisca per tornare in rossonero visto che sta giocando titolare al Villarreal. Ibrahimovic, anche cartonato, lo voglio nell’ambiente, poi che sia più vicino a RedBird che al Milan non mi interessa. Io mi auguro che i giocatori siano contenti del suo ritorno, e anche Pioli. Mi auguro che riesca ad influenzare il mercato rossonero, io sono da sempre un maniaco di Zlatan”. 

 

 

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