FREY: “INTER, CON L’ATLETICO E’ DURA. NAPOLI, PROBLEMA COPPA D’AFRICA PER OSIMHEN”

L’ex portiere di Inter e Fiorentina Sebastien Frey è intervenuto in diretta su TvPlay

“GLI INFORTUNI? LA PREPARAZIONE E’ CAMBIATA” –Volevo sottolineare la quantità di infortuni in alcune squadre top: per questioni di marketing queste squadre non fanno più la preparazione atletica. Secondo me c’è un problema di questo tipo. Una volta le squadre italiane erano maestre nello svolgere la preparazione atletica. È una conseguenza del calcio di oggi: l’Inter ha due squadre e può permettersi di fare recuperare alcuni titolari. Lautaro Martinez è uno di quelli che non si può mai sostituire“.

“CHAMPIONS? MOLTO DURA PER L’INTER. NAPOLI; PROBLEMA OSIMHEN” – “Per l’Inter non sarà facile affrontare l’Atletico Madrid, avrei preferito per i nerazzurri il Barcellona e addirittura anche il Manchester City. Al Wanda sarà una battaglia, l’Inter dovrà provare a mettere un’ipoteca sulla qualificazione già nella gara di andata. Il Napoli ha il problema della Coppa d’Africa e perderà Osimhen, il problema saranno le sue condizioni fisiche di ritorno dalla Coppa d’Africa. Al Napoli servirà un’impresa, ma se dovesse farcela avrebbe fatto qualcosa di indimenticabile. Sostituire Spalletti che è entrato nella storia era complicatissimo, ma non avrei mai preso Rudi Garcia. Mazzarri conosce l’ambiente, per sistemare la squadra in questo momento era lui la soluzione migliore”.

“BAYERN SUPER, NELLA LAZIO C’È UN PROBLEMA IMMOBILE – “Il Bayern è una squadra grandissima, ma qualche anno fa con la Fiorentina ci tolsero la qualificazione ai quarti di finale. Fu convalidato un gol di Klose in netto fuorigioco.  Quella Fiorentina meritava di passare il turno. La Lazio l’anno scorso Immobile e Luis Alberto li vedevi complementari. Forse Ciro inizia a sentire il peso degli anni”.

ROMA? RIPARTIREI CON MOURINHO” –Mourinho? Tutte le dichiarazioni sono studiate. Quello che ha fatto con Renato Sanches è molto chiaro, dal punto di vista psicologico il giocatore è perso. Io sono un estimatore dello Special One, mi è sempre piaciuto. Ad oggi ripartirei con lui perché confido nella sua grande esperienza per invertire la rotta. Serve maggiore serenità, ci vuole poco e Mourinho è in grado di darlo“.

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