BIASIN: “BUONA PRESTAZIONE DELL’INTER POI E’ ENTRATO UN FENOMENO. SUPERLEGA? BISOGNA DIMINUIRE IL NUMERO DI PARTITE”

Il giornalista di Libero Fabrizio Biasin è intervenuto in diretta su TvPlay.

“BISOGNERA’ DIMINUIRE IL NUMERO DI PARTITE O ANNULLARE COMPETIZIONI” – “La sentenza parla chiaro: da oggi si apre un universo di possibilità anche se nessuno può prevedere cosa capiterà nei prossimi anni. Io sono spaventato perché un calciatore le energie le ha fino a un certo punto e qua si rischia di chiedere di giocare 100 partite all’anno o di chiedere ai club di avere 50 giocatori in rosa. Per forza di cosa bisognerà diminuire le partite da altre parti, diminuendo il numero di squadre nei campionati oppure annullare delle competizioni: non si può fare tutto”.

“NELLA PROSSIMA STAGIONE SARA’ GIA’ COMPLICATO INCASTRARE GLI IMPEGNI SPORTIVI” – “Senza ragionare sulla Superlega io già mi interrogavo sulla prossima stagione: c’è il campionato, la Coppa Italia, la nuova Champions League, che ha più partite, e il Mondiale per club che si gioca tra giugno e luglio. Non so come facciano a incastrare tutti questi impegni. Il comunicato di oggi dell’Inter rivela da che parte sta, ovvero ha preso le distanze dalla Superlega. Le grandi squadre faranno sapere le loro posizioni ma tutti vanno dove ci sono più soldi”.

“LO SCUDETTO RISCHIA DI PERDERE APPEAL”“E’ inevitabile che anche lo scudetto possa perdere appeal. In questo senso il parallelo col basket ha un senso: noi parliamo sempre di Olimpia e Virtus in Eurolega poi c’è un campionato che ha la sua importanza seppur molto minore rispetto a 20 anni fa”.

“DE LAURENTIIS E’ DA SEMPRE APERTO ALLA SUPERLEGA” “Il Napoli e De Laurentiis sono da sempre aperti a questo tipo di innovazioni. Lui se si può salire su questo carro lo fa ben volentieri, ma bisogna capire se le posizioni di oggi sono solide oppure se lo sono di facciata in attesa di capire cosa succederà”.

“IL CALCIO INGLESE PUNTA SUL PROTEZIONISMO” – “Il protezionismo inglese non credo sia di facciata. Loro sono molto convinti e compatti da un punto di vista politico. All’epoca quando uscì la notizia della prima Superlega la ribellione dei club inglesi durò circa 48 ore, forse anche meno. La verità è che la Superlega nazionale esiste già ed è la Premier League quindi si cercherà di tutelarla”.

“L’INTER HA GIOCATO UNA BUONA PARTITA POI E’ ENTRATO UN FENOMENO” – “L’Inter ha giocato una gara positiva e sostanziosa, ha creato tanto giocando soprattutto nella metà campo avversaria ma di fronte ha trovato una squadra che è rimasta sempre sul pezzo e che non è mai crollata, poi a un certo punto è entrato un fenomeno che ha ribaltato da solo la partita. Se Lautaro avesse segnato il rigore sarebbe uscito subito dopo e non si sarebbe fatto male. Probabilmente non è la sua specialità il penalty e forse poteva anche lasciare la possibilità di calciarlo ad Arnautovic che ancora non si è sbloccato”.

 

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