Duello di mercato tra le due big del campionato di Serie A per rinforzare la difesa. Stesso obiettivo e prezzo già fissato dal club.
La sessione di mercato di gennaio è vicina. Diversi club italiani stanno già programmando di tentare nuovi assalti in vista della finestra di riparazione, che servirà prettamente a coprire buchi e mancanze nelle proprie rose. Difficile che si spenderanno cifre importanti, ma si baderà più alle occasioni last-minute o agli scambi.
Certamente due squadre che monitoreranno la situazione, con l’intento di rinforzare alcuni reparti, sono Juventus e Milan. Ovvero rispettivamente la seconda e terza dell’attuale classifica di Serie A. Entrambe hanno un obiettivo: rimpolpare la difesa, visti i tanti infortuni e le varie defezioni accadute durante la stagione.
Alcuni nomi sono già stati fatti: la Juve sembrerebbe interessata a Tiago Djalò (che piace anche all’Inter), giovane stopper in scadenza di contratto con il Lille. Il Milan sta invece seguendo da lontano Clement Lenglet, esperto difensore francese che è in prestito all’Aston Villa. Ma c’è un altro nome che, secondo quanto riportato da Tuttosport, farebbe gola e entrambe.
Sembra proprio che sia Juventus che Milan abbiano inserito nella lista dei desideri il nome di Alessandro Buongiorno. Ovvero il centrale mancino del Torino, da quest’anno anche capitano della formazione granata. Un calciatore che a 24 anni si è già tolto numerose soddisfazioni personali, in primis quello di ereditare la fascia da capitano della sua squadra del cuore.
Buongiorno è ormai un punto fermo della Nazionale italiana, visto che il c.t. Luciano Spalletti lo sta convocando con una certa continuità e sembra pronto a portarlo con sé anche ad EURO 2024. Nella prossima estate potrebbe anche cambiare maglia: Juve e Milan si sono iscritte alla corsa a Buongiorno, ma servirà il benestare del Toro e del presidente Urbano Cairo.
Già fissato il prezzo del cartellino di Buongiorno: servono 35 milioni di euro per trattare l’acquisto del classe ’99, che farebbe molto comodo ad entrambe le squadre. Nella Juve giocherebbe a suo agio nella difesa a tre di Allegri, al fianco dell’ex compagno di squadra Bremer. Nel Milan invece si dovrebbe adattare alla linea a quattro di Pioli, vicino ad un altro colosso come Tomori.
Torinese doc, Buongiorno è cresciuto nel vivaio granata e ha maturato esperienza anche grazie ai due prestiti, tra Carpi e Trapani nelle serie inferiori. Prima di tornare in pianta stabile al Toro e guadagnarsi una maglia da titolare indiscusso.
Giuseppe Signori, riconosciuto come secondo miglior marcatore della Lazio, ha avuto una carriera ricca di…
Scopri la carriera di Vincenzo D'Amico tra Lazio e Torino, i successi e le sfide…
Christos Mandas si afferma come portiere centrale della Lazio, diventando protagonista della squadra di Gattuso.
Davide Frattesi discute il nuovo corso della Nazionale e il ritorno di Mancini.
Il WTA 1000 di Toronto vede le favorite avanzare con sicurezza, mentre Rybakina e Sabalenka…
Alexander Zverev, campione del Roland Garros 2026, subisce una sorprendente sconfitta al Masters 1000 di…