Esonero Pioli, svolta Milan: arriva l’annuncio sul sostituto

C’è la svolta per la panchina del Milan con il futuro di Stefano Pioli sempre più in bilico e a rischio esonero: arriva l’annuncio sul sostituto

Giorni caldissimi a Milano e il meteo non c’entra nulla. Sebbene le temperature siano sopra la media stagionale non si può certo dire che faccia caldo, ma negli ambienti di Milanello e dintorni sicuramente il clima sarà rovente in quanto la situazione è in ebollizione.

Non è stato un Natale sereno per la dirigenza e Stefano Pioli, sempre più lasciato solo e sfiduciato dalla proprietà. Il dilemma principale è se esonerare o meno il tecnico emiliano. Alla fine forse è stata presa una decisione che può portare alla svolta.

Come suggerito anche dal giornalista Michele Criscitiello, al momento l’esonero del tecnico è stato scongiurato e si andrà avanti con lui. Almeno fino alla prossima gara contro il Sassuolo, dove potrebbe giocarsi tutto. Chiudere  senza vittoria significa chiudere con ogni probabilità, oltre al 2023, anche la sua avventura in rossonero dopo più di quattro anni.

Esonero Pioli, svolta al Milan: arriva l’annuncio sul sostituto

Nei giorni scorsi, quelli seguenti al mezzo passo falso di Salerno, comunque il tecnico è stato davvero ad un passo dall’essere sostituito. Ci sono voci secondo le quali sarebbe stato salvato addirittura dallo spogliatoio con Cardinale e Furlani pronti a dargli il benservito. Intanto è stato individuato il profilo giusto per sostituirlo.

Esonero Pioli, arriva la svolta in casa Milan
Antonio Conte è la svolta attesa in casa Milan per il futuro della panchina – (ANSA) – tvplay.it

Antonio Conte è il sogno proibito di tutti a Milanello dalla società ai tifosi. Come scritto da Criscitiello, Pioli ora e Conte a giugno. Questa è l’idea della società che vorrebbe cercare di arrivare fino al termine della stagione con il tecnico attuale per non doversi inventare soluzioni fantasiose o affidarsi a qualche traghettatore.

Va riportata però la stagione sui giusti binari ovvero riprendere una marcia costante nei primi tre posti della classifica, senza rischiare di finire invischiati nella lotta Champions, arrivando più avanti possibile in Europa League. Affidarsi ora, scrive il noto collega, ad Abate quale traghettatore non avrebbe molto senso e sarebbe anche rischioso in ottica quarto posto.

Probabilmente la scelta della società di confermare Pioli dopo che il ciclo Maldini era concluso non sta pagando, anche perché alcuni calciatori non reagiscono alle richieste del tecnico ex Lazio. Bisognava chiudere tutto la scorsa stagione soprattutto se non si aveva più fiducia in lui. Adesso la figura di Ibrahimovic è lì per cercare di rimettere ordine in una squadra che sembra allo sfascio e a fine progetto, ma l’effetto dello svedese sul tecnico è sfiduciarlo ancora maggiormente.

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