Prime crepe in casa Inter: due nomi per il post Inzaghi

L’Inter di Simone Inzaghi ha degli obiettivi ben precisi nel 2024 e inizia a intravedersi qualche crepa sulla panchina: cosa potrebbe succedere

Tra le squadre più solide, affidabili e a tratti anche spettacolari del campionato c’è sicuramente l’Inter, che al giro di boa di Capodanno ha chiuso da prima della classe, con due punti di vantaggio rispetto agli storici rivali della Juve.

L’insidia del corto muso di Massimiliano Allegri ha permesso alla Vecchia Signora di recuperare due punti molto importanti in classifica, accorciando quasi subito sulla capolista – anche i bianconeri avevano pareggiato contro il Genoa.

Il duello andrà avanti fino alla fine, con i nerazzurri che hanno anche tanti altri obiettivi in cantiere, dalla Supercoppa italiana al percorso in Champions League, ma tenendo sempre a mente che, al terzo anno della gestione Inzaghi, il tecnico piacentino ha l’obbligo di puntare dritto allo scudetto e riportarlo a Milano.

La seconda stella non è un’ossessione, però è certamente più di un obiettivo, vista la squadra che è riuscita a costruire la società con il tempo e la finale della massima competizione europea dell’anno scorso. Cedere il passo anche stavolta non sarebbe visto affatto di buon occhio da parte della dirigenza e ai piani alti, tanto che potrebbero esserci delle conseguenze ben precise.

Inzaghi via senza scudetto: corsa a due per la panchina

Ancora è presto per fare pronostici di questo tipo, anche perché mancano ancora diversi mesi per la fine della stagione e capire chi porterà a casa i trofei finali, ma se l’Inter non dovesse centrare il primo posto in Serie A, allora Inzaghi non sarebbe perdonato.

Inzaghi in bilico a fine stagione: doppia idea Inter per sostituirlo
Thiago Motta piace molto all’Inter in caso di addio di Inzaghi (LaPresse) – tvplay.it

Dopo lo scudetto perso due anni fa in favore del Milan e non aver neanche messo i bastoni tra le ruote al Napoli, stavolta la priorità è proprio quella del titolo nazionale e senza scusanti di sorta. Se ciò non dovesse avvenire, in realtà, Marotta e Ausilio hanno già le idee chiare su quali potrebbero essere i profili ideali per la panchina. In primo piano c’è Thiago Motta, ormai una realtà consolidata in Italia dopo aver fatto molto bene al Bologna.

Il gradimento per l’ex centrocampista è noto, ma non è l’unico. C’è anche una scommessa intrigante rappresentata da Esteban Cambiasso, accompagnato da Cristian Chivu. Così inizierebbe un ciclo tutto nuovo, ma in società tutti sperano di andare avanti con Inzaghi.

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