Terremoto+in+Formula+1%2C+team+in+vendita%3F+L%26%238217%3Bannuncio+ufficiale
tvplayit
/2024/01/15/terremoto-in-formula-1-team-in-vendita-lannuncio-ufficiale/amp/

Terremoto in Formula 1, team in vendita? L’annuncio ufficiale

Published by
Alessandro Basta

Un team della Formula 1 potrebbe essere messo in vendita, o per lo meno così suggeriscono i rumors e certi cambi al vertice: dalla scuderia arriva l’annuncio ufficiale

La Formula 1 è uno sport fatto di curve, tornanti e rettilinei. Di accelerazioni, e di controlli del motore, e di scelte. Non tutto, insomma, può sempre girare, o meglio andare, correre nella direzione giusta: a volte capita di essere al vertice perché hai azzeccato tutto, e ne sa qualcosa la Red Bull, altre, invece, succede che non tutto si rivela perfetto – è successo anche alla Ferrari, la scuderia più presente nelle monoposto -, e si attende, o si cambia.

Cosa, però? Ecco, in una scuderia possono saltare i piloti, i team principal, la squadra di ingegneri, molto più raramente cambiano i proprietari. Eppure c’è qualcuno che ha creduto che Gene Haas, numero uno della casa automobilistica statunitense arrivata ultima nel mondiale costruttori per due anni di fila, dovesse vendere. A farlo credere è stato il fatto che, nel giro di qualche giorno, prima delle vacanze natalizie, sono stati fatti fuori prima Simone Resta, direttore tecnico del team Haas, sia Gunther Steiner, il team principale. Un movimento al vertice che ha indispettito qualcuno.

Haas parla del futuro della scuderia: “Non voglio vendere”

Il magnate a stelle e strisce ha chiarito in un’intervista, infatti, che il terremoto generato dal doppio addio, con annesse polemiche, specie per quanto riguarda il Team Principal a cui è succeduto il capo degli ingegneri, Ayao Komatsu, alla sua scuderia non porterà alla vendita.
Nello specifico, Haas ha detto è arrivato in Formuila 1 “per correre, non per vendere dopo un po’ e cercare di ottenere qualche ricavo”.

A proposito di scelte, dopo aver ribadito il concetto che vuole essere competitivo il prima possibile, ha spiegato che “tutte le scuderie, storicamente, hanno sempre avuto stagioni molto positive e stagioni molto negative”. Motivo per il quale no, non si arrenderà.

Sopravvivere alle difficoltà è uno dei modi migliori che conosco per provare a diventare più forte. Poi non è vero che non abbiamo denaro a sufficienza per sviluppare. Rientriamo appena nei 10 milioni imposti dal budget cap – ha risposto ancora -. Semplicemente i soldi non vengono spesi nel migliore dei modi e per questo non riusciamo a rendere la nostra monoposto abbastanza competitiva”. Si deve migliorare sì, ma non vendere la scuderia di Formula 1.

Alessandro Basta

Recent Posts

Giorgio Armani Tennis Classic 2026: Tsitsipas batte Darderi in un lungo tie break prima di Wimbledon

Nell'ultimo test prima di Wimbledon, Stefanos Tsitsipas e Luciano Darderi si sfidano al Giorgio Armani…

8 ore ago

Tennis: Wimbledon; Sfida tra Paolini e Grant nel Tabellone di Rybakina, Primo Turno Contro l’Americana Montgomery

Jasmine Paolini affronta Wimbledon con coraggio e determinazione, pronta a superare l'ostacolo del primo turno…

1 giorno ago

F1: Vasseur Evidenzia Segnali Positivi ma Invita alla Prudenza e Concentrazione: ‘Arriviamo in Austria con Incoraggiamento’

La Ferrari di Fred Vasseur si avvicina al Red Bull Ring con fiducia e prudenza,…

3 giorni ago

ATP Eastbourne: Ritorno Amaro per Arnaldi, Hussey Trionfa in Casa

"Matteo Arnaldi ritorna in campo all'ATP Eastbourne dopo un presunto ritiro, ma è Giles Hussey,…

4 giorni ago

Pennetta al Giorgio Armani Tennis Classic 2026: Scopri Data, Orario e Come Seguire la Diretta TV

L'attesa è alta per la partecipazione di Flavia Pennetta al Giorgio Armani Tennis Classic 2026…

5 giorni ago